Lanciano, tre gol per restare in vetta

3 Dicembre 2017

Contro l’Orsogna sul neutro di Guardiagrele i rossoneri conquistano la 12ª vittoria. Del Grosso: secondo tempo da rivedere

GUARDIAGRELE. Tre gol all’Orsogna per continuare la marcia in testa alla classifica del girone B di Prima categoria: sul neutro di Guardiagrele il Lanciano conquista la dodicesima vittoria stagionale e, in attesa dell’impegno della vicecapolista Atessa di oggi a Tollo, si porta a +6 sulla diretta inseguitrice. Di fronte a circa 300 spettatori che hanno gremito la tribuna del Tino Primavera, a consegnare il successo alla squadra allenata da Alessandro Del Grosso sono le reti di Quintiliani e Natalini nel primo tempo, e di Di Gennaro nella ripresa, quando gli orsognesi giocano in dieci, a causa dell’espulsione di Lasalandra a ridosso del riposo per doppia ammonizione. Non è stata una gara spettacolare. Almeno nei 45 minuti iniziali, gol a parte, sono davvero poche le azioni degne di nota. A sbloccare il risultato è Quintiliani al 10’: Cianci scende sulla destra, crossa al centro, e il mediano rossonero dal limite trafigge il portiere Pichiecchio. Al 40’ raddoppia Natalini, difensore centrale alla sesta rete stagionale, che su un corner calciato da Val si fa trovare pronto sul secondo palo. Gli azzurri impensieriscono Di Vincenzo con qualche conclusione dalla distanza: ci provano Di Nardo a inizio gara, Sferrella e Di Meco dopo il 2-0, ma quando inquadrano lo specchio della porta Di Vincenzo è sempre attento.
Dopo l’intervallo il Lanciano bada soprattutto a controllare, e sfiora il tris con Tarquini, Shipple e Di Gennaro, che alla mezzora però fissa il punteggio sul 3-0: sgroppata di Cianci sulla sinistra, che arriva in area e serve al capitano l’assist decisivo. L’Orsogna, pur in inferiorità, non rinuncia a giocare: la squadra del tecnico Paolo D’Orazio ci prova, ma quando costringe i rossoneri ad abbassare il baricentro non trova sbocchi per la manovra offensiva. «Bene l’approccio alla gara, un po’ meno il seguito», commenta Del Grosso al novantunesimo, «quando loro erano in dieci avremmo dovuto spingere di più sull’acceleratore, invece ci siamo adattati ai ritmi dell’avversario: loro facevano girare palla e cercavano il lancio per l’attacco; noi quando la riprendevamo dovevamo cercare di più l’affondo», continua il tecnico rossonero, «quando l’avversario resta in inferiorità numerica bisogna martellare, perciò bene il primo tempo ma da rivedere il secondo». Soddisfatto della prova dei suoi l’allenatore orsognese D’Orazio: «Nel primo tempo non stavamo sfigurando affatto, di fronte a una formazione che ha un organico che tecnicamente non c’entra nulla con la Prima categoria», dichiara il mister azzurro, «noi purtroppo siamo anche arrivati a questa partita con alcuni uomini non al meglio della condizione, però devo elogiare i ragazzi per quello che hanno fatto in dieci nella ripresa. Ci abbiamo pure provato, cercando di non abbassarci troppo e cercando di metterli in difficoltà: se contro una squadra come il Lanciano ti metti dietro, rischi di prendere un’imbarcata», aggiunge D’Orazio, «è una partita che mi piacerebbe rigiocare con tutta la rosa a disposizione e in condizioni migliori».
Per il centrocampista Mario Quintiliani quello di ieri è stato il settimo gol stagionale: nella classifica marcatori di squadra raggiunge Cianci e l’infortunato Sardella, che resterà fuori anche domenica prossima con lo Scerni. «Contento per la rete ma soprattutto per la vittoria della squadra», commenta Quintiliani a fine gara, «sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro una buona formazione, e noi siamo stati bravi a scendere determinati dal primo minuto». Nella ripresa tra le fila del Lanciano ha esordito Gianluca De Santis, esterno sinistro classe 1999 che ha iniziato la stagione a Cupello, in Eccellenza, dopo la preparazione estiva con i rossoneri. Invece in procinto di firmare per il Lanciano c’è il centrocampista Daniele Avantaggiato, 28enne ex Cupello con trascorsi in C1 e C2 con Gela e Pro Vasto: ieri era con la squadra a Guardiagrele, e da martedì dovrebbe essere a tutti gli effetti un calciatore rossonero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA