«Lanciava i piatti contro il muro e calpestava il cibo per umiliarmi»

26 Aprile 2023

TORREVECCHIA TEATINA. «In 32 anni di matrimonio, mio marito Roberto Salute mi ha sempre picchiata per futili motivi». È il 9 febbraio di un anno fa, 22 giorni dopo il tentato omicidio di Torrevecchia...

TORREVECCHIA TEATINA. «In 32 anni di matrimonio, mio marito Roberto Salute mi ha sempre picchiata per futili motivi». È il 9 febbraio di un anno fa, 22 giorni dopo il tentato omicidio di Torrevecchia Teatina: la vittima, Marina Salute, viva per miracolo, parla davanti ai carabinieri e ripercorrere quella relazione coniugale caratterizzata da continui comportamenti violenti.
«Roberto», mette la donna a verbale, «mi ha sempre denigrata, chiamandomi p... Se al suo rientro a casa non gli cucivano bene, lui buttava il piatto sul muro e lo calpestava, andandosene a mangiare al ristorante, dopo avermi massacrato di botte». Fin qui, il racconto davanti agli investigatori di Marina, assistita dall’avvocato Laila Tammaro.
Alla domanda del Centro su quale fosse il reale motivo che ha armato la mano di Roberto, Marina ha risposto così: «Dopo la mia decisione di lasciarlo, temeva di perdere la casa. Voleva cacciarmi, per pochi soldi, insieme a nostro figlio disabile. “Tu hai chiesto la separazione e tu devi andare via”: diceva così. Quando si è reso conto che, con un figlio disabile, io di certo non sarei stata mandata via, ha deciso di uccidermi. Come dire: niente per me e niente anche per te. Io ho pure una registrazione... Una settimana prima dell’aggressione», ha svelato la vittima, «mi ha detto chiaramente che voleva ammazzarmi, accompagnando la conversazione con parolacce e insulti». (g.let.)