Lancio di pietre contro i lampioni

Vandali in azione davanti al parco della Civitella: i residenti chiedono più controlli
CHIETI. Ancora atti vandalici a Chieti: questa volta i teppisti hanno preso di mira i lampioni antistanti l’ingresso del parco archeologico della Civitella in via Pianell. Sono riusciti a distruggere, probabilmente lanciando pietre e oggetti pesanti, non solo i vetri dei lampioni che illuminano la via -che ha il privilegio di affacciarsi su uno splendido panorama- ma anche le lampadine che ne permettono l’accensione.
A pochi giorni dall’atto vandalico in via Carlo Madonna (zona Terminal) lo scempio si ripete. Nella via dove c’è l’area di sgambamento, i vandali si erano divertiti a scardinare il cancello d’entrata dell’area, a rimuoverlo e a rompere poi i tubi dell’acqua posti accanto alla fontanella dove di solito si abbeverano i quattro zampe. Episodi che si ripetono.
Esasperati i residenti della zona: «Ci dovremmo preoccupare di salvaguardare il bene comune, denunciare e cercare di scoprire tutti quei delinquenti che deturpano le panchine, le suppellettili della città imbrattando anche i muri dei palazzi». Poi si appellano ad un maggior controllo delle forze dell’ordine chiamando in causa anche il primo cittadino: «Un invito anche al sindaco Umberto Di Primio, affinchè intervenga per ottenere dalle forze dell’ordiner un controllo maggiore del territorio».
Insomma, dal terminal alla Civitella le scorribande notturne dei vandali proseguono e continuano a destare scompiglio.
Edoardo Raimondi
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