Lanetta al centrodestra: confronto in vista delle elezioni

LANCIANO. «Pronti a correre da soli se nel centrodestra non si farà una sintesi seria e affidabile». È il portavoce di Fratelli d’Italia-An Lanciano, Daniele Lanetta, a suonare la sveglia per la...
LANCIANO. «Pronti a correre da soli se nel centrodestra non si farà una sintesi seria e affidabile». È il portavoce di Fratelli d’Italia-An Lanciano, Daniele Lanetta, a suonare la sveglia per la coalizione, uscita perdente dalle comunali del 2011. Il nuovo appuntamento con le amministrative, fra due anni, si avvicina, ma il centrodestra appare ancora disgregato.
«Se qualcuno pensa che andremo a citofonargli a casa per chiedergli di candidarsi a sindaco di questa città si sbaglia», esordisce Lanetta, «bisogna tenere conto degli atteggiamenti politici avuti nel recente passato, ma soprattutto nel presente. Dare il giusto riconoscimento a chi vuole costruire una buona alternativa di governo cittadino, si è impegnato e si impegna quotidianamente, in modo chiaro a trasparente agli occhi dei cittadini. Se ci sono tensioni, divergenze, come Fratelli d’Italia-An Lanciano ha già evidenziato nei mesi scorsi, è il momento di confrontarsi insieme, per fare in modo che non si arrivi alla competizione elettorale del 2016 con una confusione tale da perdere nuovamente le elezioni».
Anche alle regionali dello scorso maggio il centrodestra, dubbioso fino all’ultimo su chi candidare a Lanciano, non ha fatto bella figura. «Nessuno è indispensabile, ma se qualcuno pensa che i partiti non servano più a nulla, preferendo solo le liste civiche, può dirlo pubblicamente», continua il portavoce del partito di Giorgia Meloni, «le liste civiche rappresentano una fetta importante della nostra società, ma da soli non si va da nessuna parte. Il centrodestra negli ultimi anni ha visto l’allontanamento di personalità importanti, che ritengo ancora una ricchezza per la città, preferibilmente in una coalizione di centrodestra. Ove non si riesca a trovare una sintesi unica, seria e affidabile, FdI-An sarà costretta a scegliere se correre con un proprio candidato sindaco o con una coalizione che sarà il frutto di confronto onesto».
Stefania Sorge
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