Lanterne, torna la protesta «Tutte in mare dopo il volo»

VASTO . Per molti è stato uno spettacolo indimenticabile, ma i resti delle lanterne lanciate in volo durante la “Notte dei desideri” potrebbero trasformarsi in un brutto ricordo non solo per la fauna...
VASTO . Per molti è stato uno spettacolo indimenticabile, ma i resti delle lanterne lanciate in volo durante la “Notte dei desideri” potrebbero trasformarsi in un brutto ricordo non solo per la fauna marina, ma anche per chi passeggia sulla battigia.
Ne sanno qualcosa i bagnanti che al mattino hanno trovato in acqua i resti. Nonostante le richieste di alcune associazioni - che avevano messo in guardia gli organizzatori dai pericoli per la fauna marina e di possibili incendi - l’iniziativa promossa dal Consorzio e dal Comune si è tenuta lo stesso. Alla soddisfazione di chi ha trascorso una «notte magica», si oppongono le proteste di quanti vorrebbero che l’evento venisse bandito dal calendario.
«Non si riesce a comprendere come una manifestazione del genere possa essere riproposta in un Comune che vuole professarsi rispettoso della natura», è il commento di un lettore del Centro, «l’altra sera, ancora una volta sono state fatte volare in cielo centinaia di lanterne con la conseguenza che chi come me è avvezzo alle immersioni marine, le ritrova in abbondanza sui fondali». Nel 2018, in occasione della prima edizione, erano state alcune associazioni a chiedere al Comune di annullare la manifestazione ritenuta «insostenibile ed inaccettabile». (a.b.)
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