Lapide in ricordo di Porreca l’anticipatore del Parco Maiella

TORRICELLA PELIGNA. Lelio Porreca (nella foto) viene ricordato nella sua Torricella oggi alle 10,30 con una cerimonia che si conclude con lo scoprimento di una lapide sulla facciata della sua casa,...
TORRICELLA PELIGNA. Lelio Porreca (nella foto) viene ricordato nella sua Torricella oggi alle 10,30 con una cerimonia che si conclude con lo scoprimento di una lapide sulla facciata della sua casa, dove nacque nel 1926, e con un discorso della preside Teresa Madonna. Uomo eclettico, appassionato della montagna, ma con interessi culturali ben delineati, Porreca operò per la scoperta di Juvanum, il sito archeologico di Montenerodomo, sconosciuto fino al 1962 quando fu lui ad organizzarvi nel teatro sannitico-romano una rappresentazione. Nel 1971 preparò a Torricella un convegno in cui auspicava l’istituzione del Parco della Maiella per difendere la montagna-madre da tentativi speculativi. Di quell’evento, il primo nel suo genere, parlò Indro Montanelli sul Corriere della Sera nell’editoriale “Civismo”. Seppe di uno scrittore famoso in America originario di Torricella che si chiamava John Fante, ma nessuno gli diede ascolto. I figli Fiorella e Marco, e i nipoti Nicla e Paride, ne parlano come se fosse vivo, e per molti amici lo è ancora. (g.m.)
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