Lapidi rovinate al cimitero Arriva lo scaccia-uccelli

Ortona. Emergenza sporcizia nella zona del fabbricato adibito a sacrario Il Comune acquista un impianto sonoro in grado di tenere lontani i volatili
ORTONA. Altarini e lapidi rovinati dal guano depositato dagli uccelli. Sos al cimitero di Ortona, dove la presenza incontrollata di volatili al suo interno rischia di diventare un problema, non solo di decoro. Ecco perché l’amministrazione comunale è corsa ai ripari dando il benestare alla fornitura e posa in opera di un impianto di allontanamento dei volatili stessi.
In passato il Centro si è occupato diverse volte della condizione del cimitero capoluogo, sia per quel che riguarda lo stato di alcune strutture e sia per la sporcizia rilevata e segnalata al nostro quotidiano anche dai cittadini ortonesi. Risale allo scorso settembre, ad esempio, un articolo in cui veniva sottolineata la presenza di escrementi di uccelli nei corridoi e anche nelle cappelle lungo l’ala vecchia, vicino all’ingresso principale. Ora però è arrivata la determina dirigenziale con cui è stato stabilito di procedere all’affidamento dei lavori per l’installazione di un impianto di allontanamento dei volatili. In particolare l’attenzione si è concentrata sul fabbricato che al piano terra è adibito a sacrario e al primo piano a cappelle private. Proprio al primo piano di questa struttura, dalla parte interna al chiostro, sono presenti camminamenti coperti ma aperti lateralmente che favoriscono l’ingresso e lo stazionamento all’interno in maniera incontrollata di volatili, con conseguente deposito di guano sia a terra, che all’interno delle cappelle, sporcando e rovinando anche altarini e lapidi.
Una situazione che ha costretto il Comune a prendere provvedimenti «considerato che la contaminazione fecale dell’ambiente, la polverizzazione e dispersione del guano e la presenza di nidi, causano danni talvolta irreparabili e sono occasione di diffusione e di contagio di malattie infettive all’uomo», viene sottolineato nella determina. Pertanto «per evitare l’ingresso all’interno dell’edificio e rispettive cappelle, nonché per la salvaguardia dei volatili stessi, si rende necessario installare un dispositivo sonoro a basse frequenze che allontani i volatili da tale fabbricato ma senza arrecare nessun danno agli stessi» recita l’atto dirigenziale che dà il benestare ai lavori.
Per effettuarli è stata indicata la ditta Electra System di Chieti, specializzata in impianti tecnologici, che dopo un iniziale sopralluogo ha presentato un preventivo di spesa per l’esecuzione dell’intervento, proposta ritenuta congrua ed economicamente conveniente per l’ente. La somma impegnata è di 3.294 euro, Iva compresa, per un’opera che dovrebbe essere risolutrice.
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