Lascia l’azienda e a 35 anni diventa frate
Guardiagrele, Paolo Adorante professa i voti: «Prima stavo bene ma mi mancava Dio, ora sono felice»
GUARDIAGRELE. Si chiama fra Paolo Adorante, il giovane 35enne guardiese che, nei giorni scorsi, ha fatto professione di fede nella chiesa dei Gloriosi Santi Apostoli Pietro e Paolo di Morano Calabro, in provincia di Cosenza. Fra Paolo, insieme ad altri 9 novizi presenti nella Fraternità del Noviziato interprovinciale della città calabra, ha professato i tre voti evangelici della povertà, castità e dell’obbedienza, nelle mani del ministro provinciale dei frati cappuccini d’Abruzzo, frate Nicola Galasso che, per quasi 12 anni, è stato presente nella parrocchia guardiese di San Francesco d’Assisi, svolgendo anche le funzioni di parroco. La cerimonia, presieduta dal presidente della Conferenza dei ministri provinciali d’Italia Gianfranco Damisani, ha visto la partecipazione di diversi ministri provinciali provenienti da svariate regioni, di numerosi frati e molti parenti e amici dei neo professi temporanei.
«La mia», spiega fra Paolo, «è una di quelle vocazioni cosiddette adulte, nata all’età di 28 anni, dopo un casuale incontro con una bambina malata di tumore che mi fece molto riflettere su come avevo investito fino ad allora la mia vita. Lavoravo a Padova nella direzione commerciale di una grande azienda di telecomunicazioni e stavo apparentemente molto bene, ma sentivo che dentro mi mancava la cosa fondamentale: Dio. Così», continua, «sono tornato a Guardiagrele e ho iniziato un cammino di discernimento con i frati cappuccini che mi hanno accolto, guidato e indirizzato alla conoscenza del Signore e di me stesso. A 30 anni», ricorda il frate, «sono poi entrato in convento. Ho vissuto un anno ad Assisi e altri due in Corsica, prima di iniziare l’anno di noviziato in Calabria, alla fine del quale ho professato i voti temporanei. Adesso, andrò a vivere a Viterbo dove inizierò gli studi di filosofia e approfondirò il mio cammino. Posso solo ringraziare il Signore».
Giovanni Iannamico

