Laudazi (Il Nuovo Faro): primarie alle nostre condizioni

VASTO. Primarie si, ma a determinate condizioni». Edmondo Laudazi, ingegnere, candidato sindaco della lista civica “Il Nuovo Faro” rilancia e subordina la sua partecipazione alla consultazione...
VASTO. Primarie si, ma a determinate condizioni». Edmondo Laudazi, ingegnere, candidato sindaco della lista civica “Il Nuovo Faro” rilancia e subordina la sua partecipazione alla consultazione democratica del centrosinistra a una serie di condizioni. Lo fa all’indomani della riunione indetta dalle forze di maggioranza per delineare il percorso che dovrà culminare nelle primarie del 6 marzo.
Un percorso che si annuncia piuttosto accidentato per la compagine, dove ci sono partiti che non hanno mai visto di buon occhio la partecipazione dell’ex assessore comunale (è stato in giunta ai tempi della Dc), alla consultazione democratica del centrosinistra. L’appuntamento precede di una settimana le primarie dell’altro schieramento in programma il 13 marzo.
«Bisogna prima definire la coalizione e stabilire in via prioritaria che ogni forza politica potrà esprimere un solo candidato sindaco le cui caratteristiche devono essere ben definite: no ai professionisti della politica o con reddito zero», attacca Laudazi ex amministratore delegato della Pulchra, «ritengo che per sedersi al tavolo sia necessario il versamento di una cauzione come impegno a fare la lista. Per il programma ci sono dei punti da cui non possiamo prescindere», continua il leader del Nuovo Faro, «come la difesa dell’ambiente e il paesaggio, il rinnovamento della classe dirigente, la difesa e la centralità del territorio. Parteciperemo alle primarie se ci saranno queste condizioni», conclude Laudazi che non ha ancora ufficializzato la sua candidatura.
A sostenere Laudazi in questa avventura ci sono, tra gli altri, il consigliere regionale di Abruzzo civico, Mario Olivieri e Daniele Menna, ex esponente di Rifondazione comunista. Intanto ieri pomeriggio il circolo cittadino di Sel – Sinistra italiana, ha chiamato a raccolta cittadini, attivisti e simpatizzanti, per un incontro pubblico nella sede della Società Operaia con l'obiettivo di «dialogare insieme del futuro di Vasto». (a.b.)

