Laudazi: la Zes può convivere con l’oasi
VASTO. «La Zes è una grande opportunità per mediare la salvaguardia ambientale e lo sviluppo del porto». Ne è convinto Edmondo Laudazi, consigliere della lista civica Il Nuovo Faro, il quale...
VASTO. «La Zes è una grande opportunità per mediare la salvaguardia ambientale e lo sviluppo del porto». Ne è convinto Edmondo Laudazi, consigliere della lista civica Il Nuovo Faro, il quale interviene dopo il comunicato diffuso da cinque associazioni cittadine convinte che la Zona economica speciale rappresenti «una minaccia incombente per la riserva naturale di Punta Aderci».
«È artificioso e fuori dal tempo il tentativo di dividere i cittadini e gli operatori economici vastesi in due categorie contrapposte tra di loro, cioè quelli che tutelano e quelli che intenderebbero violentare l’ambiente e il territorio», replica Laudazi, «sono convincimenti superati dal tempo, su comportamenti che devono sempre essere vigilati attentamente, ma regolamentati senza terrorismi ideologici. Non è un controsenso affermare la possibilità di far coesistere le riserve regionali della costa vastese con la Zes e con lo sviluppo del porto, come è già stato fatto, con successo, in numerosi territori italiani. La specializzazione funzionale, la precisa compartimentazione delle singole funzioni espletate nelle varie parti di territorio e la forte antropizzazione già esistente impongono la necessità di trovare un compromesso tra una pianificazione urbanistica che non può cancellare l’esistente ed il fabbisogno di infrastrutture e di investimenti necessari a creare nuovi posti di lavoro tramite la Zes. Certo, bisogna vigilare e monitorare attentamente tutte le aree», prosegue Laudazi, «al fine di accertare e ridurre possibili fonti di inquinamento, ma anche per evitare eventuali immotivati allarmismi. Andiamo avanti insieme a concertare la creazione di posti di lavoro e la concretizzazione di investimenti ecocompatibili». (a.b.)

