Laudazi: stabilimenti balneari, gara ferma
VASTO. «Ravvisiamo solerzia e decisionismo nell’indire la gara per la gestione degli impianti sportivi del Parco Muro delle Lame. Peccato che la stessa solerzia e celerità non caratterizzino l’azione...
VASTO. «Ravvisiamo solerzia e decisionismo nell’indire la gara per la gestione degli impianti sportivi del Parco Muro delle Lame. Peccato che la stessa solerzia e celerità non caratterizzino l’azione amministrativa per l’affidamento in concessione degli stabilimenti balneari previsti dal piano demaniale». È una Vasto che viaggia a due velocità quella raccontata dal capogruppo consiliare della lista civica Il Nuovo Faro, Edmondo Laudazi. «In un parossistico impeto decisionale è stata bandita, nonostante il Covid-19, la gara pubblica per il nuovo affidamento degli impianti sportivi del Parco Muro delle Lame», è la premessa dell’esponente di minoranza, «in questo caso la giunta non ha inteso seguire l’alternativa che le amministrazioni comunali hanno, cioè di evitare la gara e di poter valutare, preliminarmente, offerte provenienti da associazioni sportive senza fine di lucro, certificate, affiliate alla Fit e operanti sul territorio, che pure avrebbero potuto utilizzare a loro favore un diritto di riserva previsto dalla legge regionale per la prosecuzione delle gestioni meritevoli. Si farà la gara, nonostante il Covid-19 e si andrà avanti, salvo reazioni giustificate di chi si vede leso nei propri diritti. Peccato che la stessa solerzia e la stessa celerità non caratterizzino l’azione della amministrazione per l’affidamento in concessione degli stabilimenti balneari previsti dal piano demaniale comunale. Auspichiamo che ci sia un cambio repentino di passo», conclude Laudazi, «e che le relative gare pubbliche vengano esperite prima dell’arrivo della imminente stagione estiva che, coronavirus permettendo, potrebbe segnare l’avvio di un rilancio effettivo della offerta dei servizi turistici vastesi». (a.b.)
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