Laurenzi (Cpi): «Noi in consiglio grazie ai voti»

17 Giugno 2016

LANCIANO. «Gli attacchi a noi rivolti dal sindaco uscente Pupillo non sono altro che polemiche strumentali da parte di chi non ha argomenti concreti a favore della propria azione di governo nella...

LANCIANO. «Gli attacchi a noi rivolti dal sindaco uscente Pupillo non sono altro che polemiche strumentali da parte di chi non ha argomenti concreti a favore della propria azione di governo nella legislatura passata». Lo afferma Simone Laurenzi, responsabile regionale di CasaPound Italia. «Non abbiamo mai fatto mistero di vedere nel fascismo il nostro punto di riferimento ideale», prosegue Laurenzi, «da noi tradotto in iniziative nel campo della solidarietà sociale e della promozione culturale, premiate al primo turno dai cittadini con 679 voti, pari al 3% degli elettori. Quanto all’impossibilità per i fascisti di sedere in consiglio comunale, ricordiamo che Lanciano ha avuto per due legislature il sindaco Nicola Fosco, proveniente dal Msi, partito che incarnava negli uomini e nelle idee la continuità con la Repubblica sociale italiana. Meglio sarebbe», conclude il responsabile regionale di CasaPound, «se i parlamentari del Pd e i movimenti e associazioni che si sono uniti a Pupillo negli appelli contro il nostro movimento, si concentrassero sui problemi concreti degli abruzzesi. A partire dalla soluzione della grave vicenda dei lavoratori del Ciapi, ente di proprietà della Regione, amministrata proprio dal Pd, da oltre tre anni senza stipendio a dispetto delle promesse dei politici». Intanto sui social network è stata diffusa la foto di una scritta di minaccia nei confronti di Nico Barone, responsabile del movimento a Lanciano. Immediata la solidarietà da parte di tanti cittadini. (d.d.l.)

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