Lavorarono con l’amianto «Sì ai benefici pensionistici»

10 Luglio 2015

Riformata in appello una sentenza per tre operai dell’ex Magneti Marelli L’avvocato Lapenna: ricorsi ammissibili a distanza di anni dall’esposizione

VASTO. Continua la scia di sentenze favorevoli della Corte d’Appello dell’Aquila per i lavoratori esposti all’amianto. A distanza di qualche mese dal precedente verdetto che ha riconosciuto i benefici pensionistici, i giudici del capoluogo abruzzese hanno accolto l’appello di tre pensionati della ex Magneti Marelli di San Salvo, oggi Denso.

«I giudici di merito avevano sempre ostinatamente ritenuto che il diritto alla rivalutazione fosse oramai decaduto», spiega l’avvocato Sergio Lapenna, «non è così per la Corte d'Appello, la quale, accogliendo le argomentazioni esposte dalla difesa dei pensionati, ha, innanzitutto, cambiato il proprio orientamento, che sino a oggi pure riteneva decaduto il diritto al beneficio, e ha poi riformato la sentenza di primo grado. Il nuovo orientamento è stato applicato anche ai ricorsi promossi dagli ex lavoratori delle Officine di Bussi sul Tirino, per i quali, sempre nei giorni scorsi, la Corte ha nominato una consulenza tecnico- ambientale al fine di verificare l’esposizione all’amianto dei ricorrenti. Inoltre» sottolinea l’avvocato Lapenna, «anche i tribunali di primo grado, tra cui quello di Vasto, adeguandosi al nuovo orientamento, hanno riaperto l’istruttoria dei procedimenti in corso, nominando la consulenza tecnica ambientale. Allo stato», continua il legale, «può quindi ritenersi rafforzato il nuovo orientamento dei giudici di merito che ritiene ammissibile il ricorso giudiziario promosso dai pensionati anche a distanza di anni dall’esposizione».

In realtà la partita legata ai benefici pensionistici per i lavoratori esposti all’amianto ha conosciuto vicende alterne. Fino a cinque anni fa i lavoratori vedevano riconosciuti i loro diritti, poi c’è stata una inversione di tendenza con una ondata di rigetti. Ora il principio è stato di nuovo affermato con grande soddisfazione dei lavoratori esposti alla fibra-killer. Tra questi ci sono dieci pensionati della ex Magneti Marelli, assistiti dall’avvocato Lapenna, che vedranno celebrare l’udienza entro la fine dell’anno.

Il nuovo orientamento è anche frutto delle battaglie condotte in questi anni da chi ha vissuto il problema sulla sua pelle e dalle organizzazioni che si sono battute per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori.

Non a caso Vasto ha ospitato un anno fa la prima conferenza regionale sull’amianto organizzata dall’Ona in collaborazione con il Movimento 5 stelle.

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