Lavoratori del Cotir senza 18 stipendi Oggi la protesta in consiglio regionale

12 Luglio 2016

VASTO. Stanchi, sfiduciati ma soprattutto arrabbiati e offesi per le promesse non mantenute. Hanno atteso per 18 mesi lo stipendio continuando a lavorare con serietà e abnegazione. Oggi per i...

VASTO. Stanchi, sfiduciati ma soprattutto arrabbiati e offesi per le promesse non mantenute. Hanno atteso per 18 mesi lo stipendio continuando a lavorare con serietà e abnegazione. Oggi per i lavoratori del Centro di ricerca Cotir di Vasto è il giorno della protesta. Come annunciato nei giorni scorsi i ricercatori vanno a manifestare a L’Aquila. «I dipendenti prendono atto degli esiti dei lavori della commissione regionale di vigilanza e richiamano l’assessore regionale all’agricoltura, Dino Pepe, e l’assessore regionale al bilancio, Silvio Paolucci, ad onorare gli impegni presi in sede di conferenza dei capigruppo lo scorso 28 giugno, ossia di predisporre una variazione di bilancio da portare all’approvazione della prima seduta del consiglio regionale prevista per oggi», scrivono in una nota i rappresentanti del Flai-Cgil e Fai-Cisl, Simona Velletri e Elvio Di Paolo. «Tale intervento economico non costituisce uno sperpero di risorse pubbliche ma serve a coprire gli stipendi 2015 dei lavoratori (che sono in credito di 18 mensilità, ndc) e consentire la chiusura dei rendiconti dei progetti svolti nell’ambito della programmazione Psr 2007-2013». Oggi i dipendenti del Centro ricerche fanno un presidio davanti alla sede del consiglio regionale a L’Aquila per sollecitare l’approvazione della variazione di bilancio e della legge di riordino dei Centri. (p.c.)