Lavori al Corso Il festival del cioccolato va in piazza
LANCIANO. Diciotto artigiani del cioccolato provenienti da tutta Italia, trenta stand pieni di delizie e tre giorni di festa. Da oggi a domenica in piazza Plebiscito c’è la 6ª edizione del Festival...
LANCIANO. Diciotto artigiani del cioccolato provenienti da tutta Italia, trenta stand pieni di delizie e tre giorni di festa. Da oggi a domenica in piazza Plebiscito c’è la 6ª edizione del Festival del Cioccolato organizzato da Fiere e Eventi di Emanuele Trasmondi in collaborazione con Casartigiani. «Sei edizioni ricche di sorprese e delizie», dice Trasmondi, «cresciute negli anni. Lo scorso anno sono state registrate 30.000 presenze nei tre giorni del festival, e contiamo di bissare il successo. Sono 18 i mastri cioccolatai presenti, dalla Sicilia al Piemonte. Tra questi Fausto Ercolani, storico maestro cioccolatiere di Perugia che nel suo stand non offrirà solo degustazioni, ma anche dimostrazioni del processo di produzione del cioccolato, dalla fava di cacao fino alla classica tavoletta. Novità assoluta, poi, la presenza del Consorzio di Modica che per la prima volta lascia i confini siciliani e fa tappa in Abruzzo, a Lanciano».
Altra novità il cambio di sede: gli stand lasciano corso Trento e Trieste -occupato dal cantiere dei lavori per la pavimentazione- per spostarsi in piazza. «La piazza è il fulcro di una città», dice Fabrizio Bomba, presidente di Casartigiani Chieti, «ma questo evento è fatto per attirare gente lungo il Corso durante i giorni dei saldi. Magari si potevano pianificare meglio i lavori e farli partire tre giorni dopo. Non vogliamo fare polemica, solo un appunto visto che comunque gli interventi sul Corso, necessari, sono attesi da anni. Ad ogni modo occhi puntati sul Festival che rafforza la presenza sul territorio provinciale e regionale della nostra associazione». «Faremo ogni sforzo per rafforzare questi eventi e renderli sempre più importanti e proficui», chiude Dario Buccella, direttore regionale di Casartigiani, «sapendo che creano un indotto economico positivo per la città». Stand aperti dalle 10 alle 21. (t.d.r.)

