Lavori al palazzetto, via libera al Comune dal Consiglio di Stato

28 Gennaio 2024

Lanciano. Le opere aggiudicate alla seconda classificata L’assessore Ranieri: corretta la procedura seguita da noi 

LANCIANO. Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune e respinge il ricorso presentato dalla ditta Mcc Cerone Costruzioni Metalliche contro la revoca, da parte dell’ente, dell’aggiudicazione dell’appalto per i lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport che già il Tar di Pescara aveva ritenuto legittimo. Il Consiglio di Stato ha ritenuto corrette le procedure adottate dal Comune che ha fatto scorrere la graduatoria aggiudicando i lavori alla ditta seconda classificata, la Ispa spa che, per marzo, dovrebbe completare la ristrutturazione dell’impianto.
«Si chiude dopo quasi un anno la vicenda giudiziaria legata ai lavori di ristrutturazione del palazzetto di via Rosato», spiega l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «aperta dalla Mcc Cerone Costruzioni Metalliche, che aveva vinto l’appalto per i lavori, poi revocato dal Comune perché la commissione, nell’analizzare la documentazione, non aveva avuto le precisazioni richieste. Anche il Consiglio di Stato, dopo il Tar, entrando nel merito del ricorso ha ritenuto corrette le procedure adottate dal Comune, dalla commissione. È una vittoria delle ragioni tecniche portate avanti dalla dirigente Luigina Mischiatti e dall’Avvocatura comunale».
Una vittoria che arriva dopo due pronunciamenti del Tar e due del Consiglio di Stato. A marzo 2023 il primo ricorso al Tar della Mcc per chiedere la sospensiva dell’affidamento dei lavori di ristrutturazione del palazzetto: sospensiva respinta e Comune che affida i lavori alla seconda classificata, la Ispa di Pietralcina. La Mcc però ricorre al Consiglio di Stato, che ribalta la sentenza del Tar e concede la sospensiva. Tutto si blocca. Ma il 12 maggio 2023 nuova udienza di fronte al Tar nel merito che dà ragione al Comune, respinge il ricorso della Mcc che ricorre al Consiglio di Stato. In attesa dell’udienza non viene fissato alcun provvedimento per bloccare il cantiere che, affidato a luglio, va avanti. «Si arriva a dicembre con l’udienza al Consiglio di Stato e soprattutto ora con la sentenza che chiude la vicenda definitivamente», riprende Ranieri, «accertando la correttezza dell’operato del Comune che rischiava di dover pagare dei risarcimenti non da poco. La Ispa nel frattempo ha lavorato, ha completato la copertura, il tetto e se non ci saranno intoppi, il palazzetto potrà essere riconsegnato per marzo, come previsto». Oltre al tetto i lavori prevedono la sistemazione dei pannelli solari che produrranno anche acqua calda, il nuovo impianto termico e le luci a led. Riaprire il palazzetto è importante per le società di basket, pallavolo, danza, oggi divise tra le palestre scolastiche comunali e provinciali. Palazzetto che dal 21 al 26 maggio 2024 accoglierà 28 squadre under 17 di pallavolo maschile che si daranno battaglia per conquistare lo scudetto.
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