Lavori con i fondi Pnrr allo Scalo: il consultorio deve cambiare sede

12 Luglio 2024

Sopralluogo per portare il servizio in piazza Carafa, dove c’erano gli uffici della società Teateservizi L’assessore Rispoli: «Iniziativa necessaria per avviare il cantiere del “Decoro urbano” alla Stazione»

CHIETI. Sistemazione temporanea del consultorio dopo lo smantellato degli uffici della Teateservizi, società partecipata dal Comune fallita mesi fa. La sede comunale di piazza Carafa riapre agli utenti: in questo caso, appunto, quelli del consultorio. Ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, con la struttura tecnica del municipio, ha partecipato al sopralluogo nella palazzina con la Asl, per il trasferimento del consultorio ospitato oggi negli spazi della stazione ferroviaria. «Il trasferimento è temporaneo», spiega Rispoli, «e consentirà al cantiere del “Decoro urbano” che prevede, fra l’altro, la riqualificazione della piazza della Stazione dove ha sede il consultorio, di partire. I tempi sono strettissimi, per questo agevoleremo tutto il lavoro di verifica tecnica e amministrativa. A seguito del sopralluogo partirà la verifica degli adeguamenti necessari alla struttura sanitaria, a seguito dei quali avverrà il trasferimento del presidio».
«Una stretta di mano che suggella un’intesa», aggiunge una nota della Asl, «seguiranno le carte, ma l’accordo c’è. Il trasferimento si rende necessario perché il Comune ha chiesto di riavere nella propria disponibilità l’attuale sede del consultorio nei pressi della stazione per realizzare un progetto con fondi Pnrr: di qui la proposta di valutare come alternativa l’immobile, dove solo una parte viene utilizzata attualmente dai servizi sociali».
«Il secondo piano risulta adeguato e funzionale allo svolgimento delle attività consultoriali», aggiunge il direttore generale della Asl Thomas Schael, «non appena gli uffici avranno completato il perfezionamento degli atti disporremo il trasferimento. Ho avuto modo di visitare anche gli altri piani liberi», aggiunge Schael, «che sarebbero perfetti per accogliere cup e punto prelievi, così da riportare tali servizi allo Scalo in tempi brevissimi. Per questo chiederò al Comune la disponibilità anche di piano terra e seminterrato».
Resta inoltre in piedi la cessione del Peter Pan, dove il consultorio dovrebbe trovare la sede definitiva insieme ad altri servizi. «L’ex asilo riconvertito in casa di comunità», sottolinea l’assessore Rispoli, «diventerà il luogo più simile al distretto sanitario che a Chieti Scalo manca da quattro anni e che la nostra amministrazione chiede a gran voce da allora. Per questo ulteriore passaggio, stiamo preparando un atto amministrativo che renderà più fluido e certo il trasferimento alla Asl».(a.rap.)
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