Lavori da 467mila euro per riaprire tutta via Herio

Previsti due interventi sulla strada crollata: «Rischi per la pubblica incolumità» L’assessore Di Felice: «I finanziamenti arriveranno a breve dalla Regione»
CHIETI. Il Comune approva i progetti per riaprire in entrambi i sensi di marcia via Asinio Herio, la strada in pieno centro storico crollata lo scorso 27 febbraio. Gli interventi previsti sono due per un totale di 466.910 euro. «La copertura economica c’è: i soldi arriveranno a breve dalla Regione», spiega l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice.
I disagi vanno avanti da nove mesi, ovvero da quando una voragine con una profondità di tre metri si è aperta in corrispondenza dell’incrocio con via Spaventa, «in un punto strategico del centro urbano», si legge sulle carte del Comune. «Lo sgrottamento superficiale avvenuto è stato causato, con ogni probabilità, dal cedimento della calotta di cavità ipogee superficiali, poste sotto il piano viario». In via Herio, infatti, ci sono antiche gallerie sotterranee. Nell’immediato la buca è stata coperta. «L’Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica) ha effettuato i dovuti sopralluoghi e accertamenti, escludendo la presenza di perdite di acqua provenienti da condotte idriche della rete pubblica e da condotte fognarie». Dalla Regione sono arrivati subito 100mila euro «al fine di effettuare le necessarie indagini geognostiche e geologiche per individuare la genesi della voragine e la migliore soluzione progettuale di intervento». Ma adesso sono indispensabili lavori più corposi. Nel primo appalto, da 99.993 euro, sono inseriti «interventi di urgenza per l’eliminazione delle criticità rilevate», è scritto sugli atti. «Gli studi in zona hanno infatti evidenziato un’evoluzione del quadro geomorfologico attraverso sgrottamenti superficiali che possono arrecare pericolo alla stabilità della superficie stradale». Dal momento della consegna, occorreranno due mesi per concludere l’intervento.
Per il progetto di completamento, invece, servono 366.917 euro e 180 giorni di lavoro. «È stata accertata la necessità di far fronte ai pericoli per la pubblicità incolumità, che il progredire dei fenomeni di instabilità potrebbero determinare, attraverso la sollecita realizzazione degli interventi in questione e l’adozione di ogni procedura d’urgenza finalizzata a pervenire in breve tempo alla consegna dei lavori». Per entrambi gli interventi, il dirigente comunale Paolo Intorbida ha firmato la determina per procedere con gli appalti.
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