«Lavori fermi al porto per insipienza della Regione»

6 Dicembre 2017

ORTONA. «Il ministero dell’ambiente ha confermato quel che purtroppo temevamo: i lavori previsti per l’area del porto di Ortona sono bloccati per la completa insipienza della Regione». Sono queste...

ORTONA. «Il ministero dell’ambiente ha confermato quel che purtroppo temevamo: i lavori previsti per l’area del porto di Ortona sono bloccati per la completa insipienza della Regione». Sono queste le parole del deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, al termine del question time in commissione ambiente a Montecitorio.
«Già l’aver presentato tre diversi progetti per la stessa area (il riferimento è al dragaggio con conseguente estrazione e deposito di sedimenti marini, il deposito di gpl della Seastock srl e infine la realizzazione di una vasca di colmata, ndc), vincolandoli l’uno all’altro senza criteri precisi, e senza verificarne la reale compatibilità, è stato quanto meno un atto superficiale».
Secondo il deputato di centrodestra il ministero ha confermato che la Regione ha presentato solo una parte della documentazione necessaria ad avviare i lavori. «Nello specifico, per quanto riguarda il progetto di realizzazione della vasca di colmata, al ministero dell’ambiente è pervenuta solamente l’istanza di verifica di assoggettabilità al procedimento di valutazione di impatto ambientale, istanza per altro mai perfezionata dalla Regione come invece aveva chiesto lo stesso ministero».
Ecco che allora Di Stefano rimarca il rischio di perdere i fondi destinati alle opere sul porto se le stesse non dovessero essere rendicontate entro il 31 dicembre 2018. (a.s.)
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