Lavori fermi allo stadio: bisogna catturare i tassi prima di sistemare l’erba

Scatta il nuovo sollecito alla polizia provinciale per togliere gli animali Palazzetto, l’appalto passa alla seconda ditta. Il Di Meco va alla Virtus
LANCIANO. L’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport di via Rosato che passano alla seconda ditta classificata alla gara di appalto; i lavori allo stadio Biondi fermi per il maltempo ma soprattutto perché non ancora vengono catturati i tassi che scavano buche nel terreno. Una sola società, la Virtus, ha partecipato al bando del Comune per affidare i servizi di pulizia, custodia e manutenzione del campo Di Meco e il PalaMasciangelo che attende i lavori sulla copertura e il parquet. Tra progetti, pastoie burocratiche, cantieri in bilico e altri pronti a partire, la giunta Paolini cerca di ridare vita agli impianti sportivi cittadini.
IL PALAZZETTOL'amministrazione Paolini ha revocato l’aggiudicazione dei lavori al palazzetto dello sport alla Mcc Cerone Costruzioni Metalliche per affidarli alla seconda ditta classificata all'appalto; la Ispa Srl di Pietrelcina. «L’aggiudicazione è stata revocata», spiega l'assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «secondo i termini di legge, perché la commissione nell'analizzare la documentazione non ha avuto le precisazioni richieste. Si è deciso di far scorrere la graduatoria e i lavori saranno affidati alla Ispa Srl. Dopo le verifiche, l’attesa per eventuali ricorsi, procederemo alla firma del contratto». La Ispa ha offerto 821.103 euro per i lavori che dureranno 240 giorni e riguarderanno il tetto, la sistemazione dei pannelli solari che produrranno anche acqua calda, le luci a led che faranno abbassare anche i costi delle bollette: 10mila euro al mese tra luce, gas e acqua. Aggiudicazione fondamentale per stilare il cronoprogramma dei lavori e capire anche per quanto tempo le società che usano il Palazzetto dovranno emigrare nelle palestre scolastiche - si lavora per le concessioni- o in altri Comuni, visto che anche al PalaMasciangelo ci saranno lavori su tetto e parquet.
STADIO BIONDITra le temperature ancora fredde e la mancata cattura dei tassi, i lavori allo stadio Biondi sono ancora bloccati. La famiglia di tre tassi che si intrufola nello stadio scavando buche nel terreno per cercare cibo non è stata catturata perché la polizia provinciale e i carabinieri forestali a cui il Comune si è rivolto, non sono ancora andati a prenderli. Ci sarebbero state anche lettere di sollecito dell’ente alle forze dell'ordine perché i lavori devono riprendere. «Attendiamo che vengano spostati i tassi», riprende Bomba, «la ditta aveva già fatto buona parte dei lavori sul campo fino alla prima semina, poi si è fermata per il maltempo e perché la seconda fase della semina per fare attecchire il nuovo prato, si può fare se i tassi vengono spostati altrimenti scavando, compromettono i lavori fatti». E il tempo stringe visto che le temperature tornano a salire, la semina si potrebbe fare e il Biondi deve riaprire.
IL “DI MECO”E una sola società, la Virtus, ha risposto all’avviso del Comune per esternalizzare i servizi di custodia, pulizia e manutenzione del campo Di Meco, l’unico impianto per il calcio agibile in città. Non c'è stata ancora l'aggiudicazione, ma essendo l'unica società che ha partecipato non ci dovrebbero essere problemi. Il Comune ha scelto di esternalizzare i servizi per custodire meglio il campo e soprattutto per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria non fatta finora per problemi con la ditta che ha realizzato l’impianto.
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