Lavori finiti, ecco il nuovo campo Di Meco

5 Agosto 2021

Lanciano, pronti l’erba sintetica e gli spogliatoi: l’impianto potrà ospitare partite fino all’Eccellenza

LANCIANO. Le società di calcio lancianesi potranno tornare a contare sul campo Marcello Di Meco. Finiti i lavori di sistemazione dell’erba sintetica (500mila euro), degli spogliatoi e dell’area esterna, la struttura di Santa Rita potrà accogliere le partite fino all’Eccellenza, seppur per questa categoria, senza pubblico. Erba sintetica di ultima generazione, la sorpresa di un piccolo campetto di calcio sintetico aggiuntivo per bambini, spogliatoi raddoppiati e nuovi, una strada di collegamento e parcheggio asfaltati lì dove c’erano terra e arbusti: queste le caratteristiche del campo che sarà inaugurato ufficialmente la prossima settimana.
«Organizzeremo una partita amichevole tra le società cittadine per il taglio del nastro», spiega il sindaco Mario Pupillo, «e lo faremo in notturna così proveremo anche le nuove luci. Le società potranno così testare il campo». «Guardando questo spazio torno indietro ai ricordi di bambino», racconta Alessio Vittorio Di Meco, papà di Marcello a cui la struttura è intitolata, «quando per la Pasqua il papà comprava ai figli più grandi i vestiti per la festa che poi li passavano ai più piccoli. Oggi è una nuova Pasqua per Marcello, avete donato al campo una veste nuova, bella, di festa che fa onore a Marcello e dona dignità al quartiere». «Restituiamo alla città e al quartiere Santa Rita, che riteniamo centrale, non solo un campo di calcio, ma un luogo di socialità e aggregazione», commenta l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna. «È un’opera fatta interamente dai lavori pubblici. Il progetto iniziato dall’architetto Aldo Carosella è stato ampliato con il campo aggiuntivo dall’architetto Fabrizio Tucci. Questa struttura si aggiungerà al campo di Re di Coppe, che abbiamo ristrutturato lo scorso anno e dove prevediamo di sistemare il sintetico». «Dopo 35 anni in città si inaugura una nuova struttura sportiva», aggiunge l’assessore allo sport Davide Caporale. «Ci hanno accusato di aver tolto l’Esposito a Villa delle rose, in realtà non è stata affatto una privazione perché abbiamo riqualificato quell’area e donato a Santa Rita un campo di ultima generazione con annesso campetto per i ragazzi. Ci aspettano già nuove sfide, come la sistemazione del sintetico allo stadio Biondi e a Re di Coppe e la manutenzione del velodromo Fantini. Per la manutenzione del Di Meco, quella straordinaria per i prossimi quattro anni sarà assicurata dalla stessa ditta che ha realizzato l’opera, mentre l’ordinaria spetterà alle varie società che utilizzeranno il campo. Società che incontreremo la prossima settimana per ragionare sugli orari al Memmo, a Re di Coppe e ora al nuovo Di Meco».