Lavori mai iniziati sulla Loggia Amblingh

Il Comune ha anticipato alla ditta 90mila euro per l’opera anti-frana. Carinci e Gallo (M5S): si faccia chiarezza
VASTO. Il cartello affisso davanti al cantiere indica come data di fine lavori il 23 marzo 2021. Un scadenza che difficilmente potrà essere rispettata visto che gli interventi per il consolidamento della Loggia Amblingh, lungo il costone orientale, non sono ancora iniziati e le ragioni sarebbero da ricondurre, stando alle spiegazioni che arrivano dal Comune, ad un aggiornamento del progetto esecutivo. Fatto sta che i cittadini di quella zona, interessata da anni da un importante dissesto idrogeologico, sono veramente preoccupati, anche perché i recenti lavori di pulizia della vegetazione hanno messo in luce paurose crepe.
Dei timori dei residenti, si è fatto portavoce il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle che è tornato a stigmatizzare i ritardi con una interrogazione all’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Forte che verrà discussa al prossimo consiglio comunale. «La costante inattività del cantiere per i lavori di consolidamento della Loggia Amblingh preoccupa i cittadini per il rischio, sempre più incombente, di un peggioramento dei fenomeni franosi che interessano una delle zone più belle della città», affermano Dina Carinci e Marco Gallo, «condividendo e interpretando queste preoccupazioni, abbiamo depositato un’interrogazione con la quale poniamo una serie di domande all’assessore Forte». I pentastellati chiedono di conoscere i motivi per i quali i lavori sono fermi, quali provvedimenti siano in atto per recuperare il tempo perso, per quale motivo è stato versato all’Impresa un anticipo di circa 90.000 euro senza alcuna garanzia di un inizio effettivo dei lavori. E se è confermata la data di fine lavori al 23 marzo 2021 e, in caso negativo, quale la nuova scadenza prevista. «In attesa delle risposte da parte dell’assessore Forte ci auguriamo che l’evidente ritardo dei lavori non interferisca con la stagione turistica pregiudicando il transito pedonale e le attività di ristorazione tipiche della Loggia Amblingh», incalzano Carinci e Gallo secondo i quali «l’inerzia e l’inefficienza di questa amministrazione trovano un’ulteriore conferma in un problema grave e urgente per la città. Invitiamo il sindaco Franceso Menna a orientare i suoi spot pubblicitari verso i cantieri bloccati, piuttosto che su quelli aperti con la semplice affissione di un cartellone cui, spesso, non seguono i lavori nei modi e nei tempi previsti dai progetti e attesi dai cittadini». (a.b.)
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