Lavori nel palazzetto, il Tar respinge il ricorso e il cantiere può aprire

28 Marzo 2023

Respinta dai giudici amministrativi la richiesta di sospensiva di una ditta Scientifico e classico mettono le palestre a disposizione delle società  

LANCIANO. Respinta la richiesta di sospensiva e udienza di merito fissata al 12 maggio. Segna il primo punto a suo favore il Comune nel ricorso al Tar avanzato dalla Mcc Cerone Costruzioni Metalliche per la revoca, da parte della giunta Paolini, dell’aggiudicazione dei lavori al Palazzetto dello sport. Attesi 15 giorni per un eventuale ricorso al Consiglio di Stato, il Comune può avviare i contatti con la ditta seconda classificata, la Ispa di Pietrelcina, e iniziare a pianificare i lavori di ristrutturazione del palasport. Altra notizia positiva per il Comune, ma soprattutto per le società sportive, il via libera dato dalle dirigenti del liceo scientifico e del classico per l’uso delle palestre scolastiche, per sopperire proprio alla chiusura del palazzetto.
IL RICORSO«Il Tar di Pescara ha respinto la richiesta di sospensiva della procedura di affidamento dei lavori di ristrutturazione del palazzetto (900mila euro di lavori, 700mila euro del bando “sport e periferie” e 200mila euro di mutuo, ndc) avanzata dalla Mcc Cerone Costruzioni che si era giudicata inizialmente i lavori poi revocati», spiega l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «e questo ci fa tirare un sospiro di sollievo. Adesso attenderemo i 15 giorni necessari perché la ditta può presentare ricorso al Consiglio di Stato, sempre per la sospensiva, e poi convocheremo la seconda classificata per discutere degli interventi». Dopo Pasqua quindi il Comune potrebbe sbloccare i lavori attesi da anni per la sistemazione del tetto, dei pannelli solari che produrranno anche acqua calda, del nuovo impianto termico e delle nuove luci a led. «La revoca dei lavori alla Mcc Cerone è arrivata perché la commissione nell’analizzare la documentazione non ha avuto le precisazioni richieste», ricorda l'assessore, «e nel merito di questa decisione il Tar interverrà nell’udienza del 12 maggio. Ma, proprio perché il procedimento non è stato sospeso dal Tar anche in caso di “sconfitta” del Comune, non ci sarebbero problemi nell’aggiudicazione alla Ispa perché la Cerone avrebbe un risarcimento dei danni». Quindi a meno di ricorsi al Consiglio di Stato, il Comune dopo Pasqua può incontrare la Ispa e programmare i lavori che dovrebbero partire a metà giugno così da permettere, dal 3 giugno, dopo la partenza della Nazionale femminile di pallavolo, di fare i saggi di fine anno alle società di danza e alla ditta di reperire i materiali.
LE PALESTRE SCOLASTICHEMa, chiudere dopo Pasqua la parte dell’aggiudicazione, permette anche al Comune di pianificare gli orari per la prossima stagione delle tante società che usano il palasport. E la buona notizia arriva dalle palestre scolastiche delle superiori: è arrivato il via libera per l’uso delle palestre dei liceo classico e scientifico. «Ringrazio le dirigenti Angela Evangelista del liceo classico e Monica De Rosa dello scientifico per l’uso dei propri impianti», chiude Ranieri, «per le società sono fondamentali per evitare blocchi delle attività o migrazioni in altri Comuni. Le due palestre si aggiungeranno da settembre al Fermi e a quelle comunali degli Eroi Ottobrini e della D’Annunzio che le dirigenti ci hanno già concesso. Così, assieme al PalaMasciangelo potremmo sopperire alla chiusura del palazzetto i cui lavori dovrebbero durare 240 giorni, ma speriamo di poterlo riaprire anche parzialmente, prima».
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