Lavori non autorizzati, due denunciati

11 Febbraio 2018

Casalanguida. Abitazione ristrutturata in zona sismica: i carabinieri sequestrano cantiere abusivo

CASALANGUIDA. Stavano ristrutturando una vecchia abitazione senza permesso di costruire e senza comunicazione di inizio lavori e, in più, in una zona sismica del paese. Così, ieri mattina, sono scattati il sequestro del cantiere abusivo e le denunce per il responsabile della ditta appaltatrice e per la proprietaria dell’abitazione.
A Casalanguida sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Atessa, diretta dal luogotenente Federico Ciancio. In questo periodo i militari dell’Arma stanno portando avanti servizi mirati sull’abusivismo e sulle norme di sicurezza nei cantieri. E quel cantiere abusivo, a Casalanguida, non era passato inosservato. Così i carabinieri hanno avviato i loro accertamenti sul territorio comunale. Ieri mattina, poi, è scattato il blitz nell’abitazione in via Marconi, dove da meno di un mese la ditta Ediltreste aveva iniziato i lavori di ristrutturazione di un fabbricato a due piani.
Alla richiesta dei militari di mostrare il permesso di costruire e gli altri documenti necessari ad avviare il cantiere, la scoperta che di questi non c’era alcuna traccia. Subito, allora, sono scattati i sigilli al cantiere e all’immobile, che tra l’altro si trova in zona sismica. I militari hanno, poi, denunciato la proprietaria del fabbricato, M.D.V., 24 anni, e il responsabile della ditta edile, A.A.C., 60enne di San Buono. Ai due viene contestata la realizzazione di lavori in zona sismica senza alcuna autorizzazione.
Nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico e nelle zone sismiche i limiti ai poteri di costruire immobili, ampliare o ristrutturare l’esistente, anche senza modificare sagome e volumetrie, sono sicuramente superiori rispetto alle attività edilizie nelle altre aree del territorio. (s.so.)
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