Lavori per la scuola, pericoli tra i pedoni

Marciapiede su via Decorati al valore militare occupato dal cantiere: tornerà libero in tre settimane
LANCIANO . Studenti e residenti costretti a camminare in strada tra le auto perché il marciapiede di via Decorati al valore militare è inutilizzabile, occupato dal cantiere aperto nel febbraio scorso per realizzare il nuovo asilo antisismico ed ecosostenibile accanto alla scuola elementare Rocco Carabba. Lo stesso cantiere, però, a parte l’area recintata e gli alberi del giardino della scuola elementare abbattuti, pare essere fermo. Così, alcuni studenti e residenti hanno chiesto al Comune di poterlo spostare e riaprire una parte del marciapiede.
In realtà hanno scoperto che il cantiere non è affatto fermo e il marciapiede per ora non può essere riaperto perché si lavorerà proprio in quell’area. «In queste settimane i lavori non sono rimasti fermi», spiega l’assessore all’istruzione e ai lavori pubblici Giacinto Verna, «sono stati creati e spostati i sottoservizi: gas, acqua ed elettricità che hanno portato via molto più tempo di quello previsto. Oggi però con lo spostamento della linea elettrica si concluderanno».
E infatti oggi dalle 9 alle 16 in via Decorati, piazza Cuonzo, via Barrella e parte di via Martiri 6 ottobre mancherà la luce. «Serve per permettere all’Enel di staccare la linea dalla Rocco Carabba e creare una nuova utenza per la materna», riprende Verna, «e subito dopo la ditta Tenaglia di Casoli potrà riprendere i lavori. Partirà dalla passerella di ingresso della scuola e dal consolidamento del lato del marciapiede che per questo è chiuso e non può essere liberato prima di tre settimane dalla ripresa degli interventi». I ragazzi che vanno alla Carabba e al De Giorgio e i residenti dovranno quindi fare ancora attenzione. «Serve un po’ di pazienza in cambio poi di una scuola nuova, ecosostenibile, a norma, moderna, dotata di spazi grandi adatti ai bambini anche in tempi di emergenza sanitaria», aggiunge l’assessore. Torneranno quindi nelle prossime ore gli operai per costruire l’asilo che ha un solo piano di 636 metri quadrati, tre classi, uno spazio centrale denominato “piazza” dove verranno svolte le attività comuni, refettorio e laboratori. Avrà poi ampie vetrate e infissi in grado di regolare il flusso di luce e calore, riscaldamento a pavimento e pannelli fotovoltaici sul tetto. Si tratta di un primo lotto da 914mila euro di lavori, a cui seguirà un secondo da 200mila euro già finanziati con il bilancio 2020 per completare l’esterno e mettere l'allarme. (t.d.r.)
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