Lavori pubblici al rallentatore, il polo civico chiede la verifica

Iniziativa del presidente Ginefra (Chieti c’è): «Necessario fare da pungolo alla nostra maggioranza» All’ordine del giorno interventi per i parcheggi e gli edifici storici: da Palazzo d’Achille all’ex pescheria
CHIETI. «Facciamo pressione sulla maggioranza in maniera costruttiva»: con questo spirito Enzo Ginefra, esponente del polo civico eletto con la lista “Chieti c’è”, ha convocato la commissione Lavori pubblici che presiede per fare il punto sulle troppe opere che procedono a rallentatore o, in alcuni casi, appaiono del tutto ferme. L’appuntamento è fissato per martedì mattina nella sede comunale di viale Amendola. La convocazione è stata inoltre inviata anche ai vari rup.
«Credo che sia necessaria una verifica per capire perché una serie di interventi pubblici, che la città attende anche con una certa urgenza, appaiano in alcuni casi rallentati se non completamente fermi», spiega Ginefra, «ho convocato perciò, come presidente, una commissione Lavori pubblici urgente per capire con l’assessore Stefano Rispoli e i dirigenti del settore il motivo di questo brusco rallentamento».
In particolare, Ginefra punto l’obiettivo sul «cantiere del terminal con il relativo sistema di collegamento perdonale con il centro storico e il cantiere per la riqualificazione architettonica e il recupero della ex Pescheria: perché sono fermi? Quando ripartono?». C’è poi il parcheggio sotterraneo di piazza Garibaldi con la relativa riqualificazione di via dei Sette dolori e dell’orto murato di San Giovanni Battista: «A quando l’avvio dei lavori?», incalza il presidente di commissione, che chiede anche quando è previsto l’avvio del cantiere di Palazzo Massangioli e con quali tempi si prevede il completamento degli interventi. C’è poi l’atavica questione di Palazzo d’Achille, storica sede dell’amministrazione comunale, ormai da tempo chiusa. «Quali lavori sono ancora necessari? Ci sono i fondi? Quando e se ci sarà la riapertura?»: queste le domande sull’edificio che chiude piazza San Giustino sul versante orientale, e sulle quali Ginefra auspica una risposta chiara su recupero, adeguamento strutturale e impiantistico.
«Ritengo sia giusto che una sollecitazione arrivi prima di tutto dalla maggioranza, prima che da un’opposizione abituata a fare solo iniziative di facciata», osserva il consigliere comunale, «come presidente di commissione faccio da “pungolo”. Senza nessuna intenzione polemica, ma per senso di responsabilità, affinché da sindaco e assessori arrivino risposte chiare e costruttive che ridiano slancio all’azione amministrativa».
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