«Lavoro disumano negli stabilimenti Fca» Sit in dell’Usb davanti alla Sevel di Atessa

22 Febbraio 2017

ATESSA. Sit in ai cancelli della Sevel, questa mattina, dell’Usb con il responsabile nazionale per l’industria Usb lavoro privato, Sergio Bellavita. «Licenziamenti disciplinari; assurdi divieti di...

ATESSA. Sit in ai cancelli della Sevel, questa mattina, dell’Usb con il responsabile nazionale per l’industria Usb lavoro privato, Sergio Bellavita. «Licenziamenti disciplinari; assurdi divieti di andare in bagno per gli operai delle linee; taglio delle pause, trasferimenti in massa di lavoratori da uno stabilimento all'altro; ritmi, carichi e orari sempre più pesanti e, insieme, cassa integrazione, negazione della democrazia sindacale, spoliazione di diritti, salari più bassi di un metalmeccanico. Non può calare il silenzio su quanto accade negli stabilimenti FCA», dichiara l’Unione sindacale di base annunciando la manifestazione dimostrativa in tutti gli stabilimenti del gruppo. «Quando un lavoratore è costretto a urinarsi addosso perché gli viene impedito di andare in bagno o quando viene licenziato a causa delle gravi conseguenze dell'esposizione continuata a sostanze allergeniche, vuol dire che il lavoro è divenuto disumano», sostiene l’Usb, «il cosiddetto miracolo industriale di Marchionne è frutto di un modello schiavistico e autoritario imposto grazie agli accordi della vergogna sottoscritti dai sindacati complici. FCA deve le sue straordinarie performances economiche al sangue, al sudore, alla fatica delle lavoratrici e dei lavoratori. Usb sarà davanti ai cancelli con l’obbiettivo di proseguire la battaglia contro quel modello, per una vertenza generale in FCA. Da mesi alla Sevel di Atessa lottiamo contro il taglio delle pause, con alte percentuali di adesione, e non ci fermeremo».