Lavoro, i timori nella Val Trigno «Subito un tavolo di confronto»

22 Marzo 2022

Il sindaco di San Salvo, Magnacca, annuncia l’attivazione di un confronto permanente sull’occupazione Da Monteodorisio, Lentella, Fresagrandinaria e Palmoli appello unanime alla ricerca di soluzioni

SAN SALVO. Cassa integrazione a zero ore alla Denso, 1.350 lavoratori Pilkington in solidarietà. La crisi industriale, fa paura. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha convocato un tavolo permanente sull’occupazione. I sindaci del territorio temono ripercussioni negative per tutto il Vastese. Magnacca avverte come urgente la necessità di trovare soluzioni in un settore in grosse difficoltà. D’accordo con lei, i sindaci di Monteodorisio, Lentella, Fresagrandinaria e Palmoli, rispettivamente Catia Di Fabio, Marco Mancini, Lino Giangiacomo e Giuseppe Masciulli.
IL CONFRONTO«Mentre ci prefiggiamo gli obiettivi da cogliere nel futuro prossimo, emergono ormai quotidianamente criticità legate all’occupazione del settore automotive stretto tra necessità di ammodernamento e transizione ecologica, e le emergenze dei costosi rincari per gli approvvigionamenti energetici e delle materie prime», afferma Magnacca. «Da quanto accade, emerge in maniera chiara la necessità di un tavolo territoriale di confronto fra coloro che partecipano direttamente o indirettamente alle decisioni che dovranno essere prese dalle nostre industrie al fine di monitorare costantemente l’evolversi della situazione, individuando le criticità e le aspettative e portando le risultanze nei tavoli ragionali e governativi». Magnacca ritiene necessario convocare per la prossima settimana un incontro per l’apertura di un tavolo permanente sull’occupazione al quale prenderanno parte le aziende, associazioni datoriali, sindaci e istituzioni.
LA REGIONEIntanto il tavolo sull’automotive, voluto dall’assessore regionale Daniele D’Amario, intende dare concretezza alle azioni finora annunciate. Il settore industriale per l’Abruzzo vale 8 miliardi di fatturato, 25mila posti di lavoro, il 55% delle esportazioni e il 15% del Pil dell'industria regionale. Salvare le industrie significa salvare il territori .
I TIMORI NELLA VALLATAPilkington e Denso danno lavoro all'hinterland e a tutta la vallata dei Trigno. I sindaci avvertono sempre più urgente la necessità di trovare soluzioni per un settore in grosse difficoltà. «La preoccupazione è tanta», ammette il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio. «Gli eventi degli ultimi giorni non aiutano». C'è voglia di pensare positivo ma quello che accade non piace a nessuno. «La crisi energetica rischia di essere devastante, dice il sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo. Buona parte dei dipendenti dei due colossi industriali arriva dai piccoli comuni. «Abbiamo diversi operai alla Pilkington e altri alla Denso», conferma il sindaco di Lentella, Marco Mancini, «salvare i posti di lavoro è fondamentale. Siamo molto preoccupati per quello che accade». L'effetto domino già si avverte. Gli stipendi alleggeriti frenano gli acquisti e anche il commercio va in crisi. «Quello che preoccupa di più», commenta il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, «è che molti lavoratori hanno un età che oscilla fra i 40 e 50 anni. Se dovessero perdere il posto di lavoro sarebbero difficilmente ricollocabili».
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