Le aree verdi in gestione ai privati

Comune senza fondi: presto regolamento e bando per l’affidamento
CHIETI. Aiuole e fontane da “adottare” per il bene della città. Il Comune non ha soldi per provvedere pienamente alla loro cura e perciò cerca privati che se ne vogliano assumere l’onere. «Avvieremo al più presto un percorso per regolamentare la condivisione con la cittadinanza della cura del verde pubblico e delle nostre fontane», dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto. «Non essendo il Comune in condizioni di poter provvedere a una manutenzione piena e ampia, a causa della situazione di difficoltà economica, ma anche per lo stato dell’organico del settore tecnico», sottolineano, «vogliamo individuare una sorta di concertazione per alcune azioni di manutenzione, nello specifico quella delle aiuole e aree verdi e delle fontane, che ci consentano di trovare soggetti disposti a farsene carico a vantaggio della comunità, attraverso una semplice adozione. A tal fine chiederemo alla presidente della commissione statuto e regolamento, Barbara Di Roberto, di studiare un percorso che porti alla stesura di un regolamento attraverso cui operare e poi aprire, tramite bando, la via dell’adozione. In questo modo non solo stimoleremo la partecipazione alla gestione della cosa pubblica, quale atto di contributo civico alla crescita della città, ma ne cureremo il decoro, rendendola più bella e consentendo a cittadini, associazioni, scuole, di occuparsi materialmente di un pezzetto di territorio». (a.i.)
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