le classi di CHIETI E GUARDIAGRELE protagoniste alla festa dei 500 studenti. il Vico punta tutto sulla civitella

15 Maggio 2015

CHIETI. L'energia e l'entusiasmo di cinquecento studenti di Lazio e Abruzzo, la guida amorevole e attenta dei loro insegnanti, la determinazione di Italia Nostra nel difendere la bellezza del...

CHIETI. L'energia e l'entusiasmo di cinquecento studenti di Lazio e Abruzzo, la guida amorevole e attenta dei loro insegnanti, la determinazione di Italia Nostra nel difendere la bellezza del paesaggio e con esso l'identità individuale e collettiva. L'Auditorium Flaiano di Pescara è stato il contenitore d'eccezione di una giornata di festa e di emozioni in libertà, meritato coronamento del progetto nazionale “Giovani Protagonisti/Paesaggi futuri”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso da Italia Nostra, Opera Onlus e Consorzio Innopolis. Pescara è stata la sede prescelta della manifestazione di chiusura dell'innovativo progetto educativo finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano e alla riappropriazione di spazi degradati per un nuovo uso sociale, attraverso la partecipazione attiva degli studenti. «Educare alla cittadinanza, promuovere la sostenibilità», è lo slogan di Paesaggi futuri. Frosinone, Roma, Guardiagrele, Chieti e Pescara sono state le cinque città interessate, sedici invece le scuole superiori coinvolte nell'arco del triennio dall'anno scolastico 2012/13 al 2014/15, con l'elaborazione di progetti di recupero ambientale, salvaguardia e riuso di ambienti naturali e di emergenze culturali-storico-archeologiche nelle proprie città di appartenenza.

Ogni esperienza è stata raccolta dalle nuove terze classi dopo l’uscita delle classi quinte, secondo la metodologia della “peer education” (trasferimento delle competenze dal più anziano al più giovane), perciò destinata ad avere continuità nel tempo, come sottolineato dai referenti del progetto. Quattro gli istituti superiori di Chieti e provincia coinvolti dal progetto sul tema della rigenerazione urbana e del recupero dei luoghi identitari nei centri storici: il liceo classico “G.B. Vico” di Chieti, il liceo artistico “Nicola da Guadiagrele'' di Chieti, l'Itis ''L. di Savoia'' di Chieti, l'Istituto omnicomprensivo statale ''Nicola da Guardiagrele'' di Guardiagrele.

Tutti i lavori messi in campo sono stati esposti in una ricca rassegna documentaria all'Auditorium Flaiano da studenti, tutor e docenti referenti. Tra questi, il liceo classico teatino ha presentato un progetto di riqualificazione sociale, culturale e paesaggistico delle aree di particolare interesse del Parco archeologico della Civitella, ottenendo che un gruppo di cittadini attivi si sia organizzato per ripulire l'area del Parco archeologico grazie al coinvolgimento di enti e associazioni. «A differenza della Villa Comunale», hanno commentato gli studenti, «il parco della Civitella è più tranquillo, panoramico e assolato. Un luogo ideale per essere trasformato in area verde ricreativa e dotata di rete wi-fi. Con la nostra iniziativa auspichiamo una collaborazione più fattiva tra amministrazione comunale e soprintendenza ai beni archeologici». (a.s.)

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