Le donna tra arte e storia: l’8 marzo dell’università

8 Marzo 2023

La d’Annunzio ha coordinato un ciclo di eventi per la Giornata internazionale La collaborazione con enti e associazioni comincia oggi con “La figlia di Iorio”

CHIETI. Spettacoli e dibattiti per riflettere, tra arte e storia, sulla condizione femminile e sulle violenze di genere in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna che ricorre oggi. L’università d’Annunzio promuove una serie di eventi in collaborazione con enti e associazioni, inseriti nel cartellone dal titolo “La libertà delle donne tra passato presente e futuro”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il First, Centro interdipartimentale della d’Annunzio che lavora nell’ambito socio-educativo sui temi dell’equità e del contrasto alla povertà educativa, l’associazione “Deposito dei segni” attiva nel teatro sociale, e l’associazione “I luoghi del buon incontro aps” che opera nella biblioteca Bonincontro di Chieti Scalo, gestita da Chieti solidale srl.
Il ciclo di eventi prende il via oggi alle 19 nella biblioteca Bonincontro, con la lettura di alcune pagine tradotte da Raffaele Fraticelli in dialetto abruzzese di “La figlia di Iorio” di D’Annunzio, a cura del Teatro instabile di Santa Maria Arabona di Manoppello. Lo spettacolo, che mette in luce la figura di una donna forte e coraggiosa, capace di sacrificare la propria vita per l’amato, rappresenta una riflessione sulle donne del passato che hanno provato a resistere alle avversità e a lottare per i propri desideri. Domani alle 16.30, sempre alla Bonincontro, c’è il seminario “La libertà delle donne, tra passato, presente e futuro”: partecipano tra gli altri Sergio Di Sano del dipartimento di Neuroscienze della d’Annunzio e la sociologa Fabiola Nucci di Chieti solidale. Nell’incontro sono previste le testimonianze della sociologia Marialaura Di Loreto del centro antiviolenza Donna Alpha e Maja di Guardiagrele, e delle colleghe dell’équipe che forniranno un quadro degli interventi di tutela e difesa delle donne attuati dai centri antiviolenza. Alle 17.30 viene proiettato il documentario “Parla con lui” a cura del Deposito dei segni, mentre alle 18.30 c’è l’incontro con le docenti della d’Annunzio Ottavia Aristone, rappresentante del First, e Chiara Berti del dipartimento di Scienze psicologiche, per riflettere su aspetti della mentalità maschile e avvicinarsi a comprendere le cause della violenza attraverso la testimonianza di maschi abusanti.
Nell’ambito delle iniziative coordinate dall’ateneo il 16 e 17 marzo, alle 8.30-10.30 e alle 11-13, nello Spazio Matta di Pescara, è in programma lo spettacolo teatrale “Medea’s room - Lettera”, sulla condizione delle donne oggi e sul ruolo degli uomini nella promozione dell’uguaglianza di genere e nella lotta alla violenza e alla discriminazione.
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