Le farchie tornano a riaccendersi

16 Gennaio 2020

Oggi l’antico rito che culmina nell’incendio dei grandi fasci di canne

FARA FILIORUM PETRI. A Fara è festa anche per gli alunni dell’istituto comprensivo che, dalla materna alle medie, si sono cimentati nella realizzazione delle farchie, aiutati da docenti e famiglie. Erano presenti anche la preside Ivana Marroncelli e il sindaco Camillo D’Onofrio, e i colleghi della scuola pugliese di San Marco in Lamis e di quella giapponese di Sukagawa. Entrambi i centri sono gemellati con Fara grazie alla scoperta di avere in comune proprio la tradizione delle farchie, lunghi fasci di canne che a Fara vengono incendiati oggi, nel giorno dedicato a Sant’Antonio.
E così, dopo una settimana di preparativi, in cui tutto il paese si è fermato per partecipare alla realizzazione delle farchie, oggi si arriva al clou dell’antico rito. Nel pomeriggio le 16 farchie partiranno da tutte le 13 contrade faresi e, all’imbrunire, verranno bruciate. E quest’anno, una di loro sarà dedicata a Daniele Saraullo, il 24enne di Bucchianico che lo scorso 16 giugno ha perso la vita in un tragico incidente con la moto di un amico.