Le indagini vanno avanti per ricostruire le singole responsabilità
Le indagini sull’aggressione proseguono. I carabinieri di Lanciano hanno individuato e denunciato i cinque presunti aggressori del 18enne Giuseppe Pio D’Astolfo: si tratta di tre minorenni, di 13, 14...
Le indagini sull’aggressione proseguono. I carabinieri di Lanciano hanno individuato e denunciato i cinque presunti aggressori del 18enne Giuseppe Pio D’Astolfo: si tratta di tre minorenni, di 13, 14 e 15 anni, un 18enne e un 30enne, chiamato per dare man forte ai più piccoli nel corso dell’aggressione. Le indagini continuano per ricostruire le diverse fasi dell’aggressione e chiarire le responsabilità di ognuno per procedere alle accuse. A sferrare il pugno è stato un 13enne, alto e di corporatura robusta, ma non imputabile per la giovane età. La baby gang appartiene alla stessa famiglia rom. A soccorrere il 18enne, tra la paura e l’indifferenza degli altri giovani presenti, è stata la fidanzata. (s.so.)

