«Le indennità della giunta per sostenere le attività»

16 Marzo 2021

CHIETI. Udc, Fratelli d’Italia e Lega all’attacco sugli aumenti in busta paga per sindaco e giunta. I capigruppo Mario De Lio, Carla Di Biase e Mario Colantonio hanno appena presentato una mozione...

CHIETI. Udc, Fratelli d’Italia e Lega all’attacco sugli aumenti in busta paga per sindaco e giunta. I capigruppo Mario De Lio, Carla Di Biase e Mario Colantonio hanno appena presentato una mozione «per dare immediata attuazione all’impegno preso pubblicamente, anche attraverso mezzo stampa e sui social, di contribuire alle azioni sociali sottostanti l’iniziativa di raccolta fondi Chieti sostiene». Questa richiesta nasce dal fatto che il consigliere De Lio non ha avuto risposte all’accesso agli atti, fatto per capire se sindaco e assessori avessero versato parte dei loro emolumenti a sostegno del sociale, così come era stato promesso quando si è saputo che i compensi erano aumentati rispetto a quelli percepiti dalla ex giunta e dall’ex sindaco. «Alla luce dei principi etici più volte richiamati dal sindaco nelle sue affermazioni, della pesante crisi economica e sanitaria che stiamo vivendo», dicono i capigruppo De Lio, Di Biase e Colantonio, «delle valide intenzioni più volte manifestate, anche attraverso frettolosi comunicati, ma nostro malgrado rimasti lettera morta, chiediamo un immediato cambio di rotta con un segno tangibile e concreto». De Lio ha anche messo a punto una «strada tecnica» da seguire per far sì che i soldi arrivino con certezza a destinazione, in modo che l’azione dell’opposizione risulti «di supporto e non semplice voce critica. Il percorso», spiega il capogruppo dell’Unione di centro, «porterebbe a un introito da parte dell’ente di circa 29.000 euro, i quali sommati al risparmio già messo in atto dal consiglio comunale con il taglio dei gettoni di presenza, arriverebbe a una cifra di una certa consistenza, che potrebbe essere destinata alle attività chiuse con ordinanze ulteriormente restrittive rispetto a quelle nazionali e regionali, al grido di bisogno e di aiuto che le famiglie stanno levando in questi giorni difficili». Secondo De Lio, occorre una delibera per cui gli emolumenti tagliati vadano direttamente a un fondo di sostegno del sociale, così come già accade per il taglio dei gettoni di presenza varato da consiglieri comunali. «Siamo certi», conclude il capogruppo Di Biase, «che il sindaco Diego Ferrara e la giunta, così come il consiglio comunale tutto, daranno attuazione alla nostra proposta in modo da poter iniziare a dare risposte trasversali e condivise ai problemi della città». (a.i.)