Le lame di ghiaccio sono il vero pericolo

9 Gennaio 2017

Il gelo fa esplodere i tubi: in Largo San Gaetano una fontana d’acqua Di Gregorio diventa il Robocop dello spazzaneve. L’Ateneo oggi è chiuso

CHIETI. Pericolo stalattiti: sono vere e proprie lame di ghiaccio sorte lungo cornicioni e grondaie. Se questi spuntoni si dovessero staccare potrebbero cadere sulla testa di qualcuno. Rischiando di uccidere. Mentre il gelo fa esplodere i tubi: in via Vitocolonna (Largo San Gaetano) c’è una fontana che spruzza acqua. Sul posto, ieri sera, è accorso Gabriele Romano, del servizio acquedotto. Quattro le famiglie interessate. E' arrivato il quinto giorno di emergenza neve. I volontari del Centro Operativo Comunale di Protezione civile con il reparto del 118 continuano ad assistere senza sosta i cittadini. Questa mattina in programma l’accompagnamento in ospedale di due pazienti bloccati dalla neve, uno a Levante e uno a Filippone, per effettuare sedute di chemioterapia. Oggi, poi, anche l’università resterà chiusa: «Si comunica che, alla luce delle attuali condizioni meteo e di viabilità generale lunedì 9 gennaio sarà riaperta solo la sede di Pescara. Le strutture di Chieti, invece, rimarranno chiuse. Pertanto le attività, sia didattiche che amministrative, saranno sospese». Così si legge da ieri sul sito della D'Annunzio. La direzione generale d'Ateneo ci ripensa, e decide all’ultimora.

IL GRANDE DI GREGORIO. E' l'instancabile addetto comunale che da quattro giorni si alza alle 5 del mattino e fino alle 2 di notte continua senza tregua a spazzare la neve, a bordo del mezzo del Comune.

Ieri mattina, poco dopo le 11.30, si ferma di fronte alla piazza di San Francesco Caracciolo al Tricalle. Sullo spazzaneve c'è solo lui. Dopo pochi minuti riparte alla volta di strada Mucci, in zona San Martino. In quelle aree le strade stanno ghiacciando: «Sono ripassato a pulire più volte. Però adesso qui serve il sale, si stanno formando delle lastre di ghiaccio» dice Di Gregorio mentre prosegue sulla via. Il viaggio continua verso strada Belvedere, anche lì la neve è ghiacciata. Poi via Strada Storta, per ripulire anche quella. Zone periferiche, dove solo il 50enne Di Gregorio riesce ad arrivare per pulire. Con quel mezzo sembra che riesca a danzare, mentre il suo telefono non smette di squillare per via delle numerose segnalazioni di interventi urgenti.

Al terzo giorno di incessante lavoro, l'addetto comunale è diventato un tutt'uno con il suo fedele spazzaneve. Tra la mattina e il primo pomeriggio di ieri è intervenuto anche in via Fonte Cruciani, via Verlengia, via D'Angelo, via Tomei, via Petroni, via Fosso Paradiso, su strada La Torre, in via Degli Ernici, in via Dei Sabini, a Colle San Paolo e in via Dell'Acquedotto.

RACCOLTA RIFIUTI. E oggi finalmente gli operatori di Formula Ambiente «effettueranno regolarmente il ritiro della differenziata. Ci potrebbe essere qualche disservizio nelle strade non ancora raggiungibili a causa della neve» fa sapere il sindaco Umberto Di Primio.

CADONO RAMI. A causa della neve un ramo di un pino in via Ricci ieri si è spezzato ed è caduto sopra una vettura parcheggiata lungo la via. Mentre In zona Levante, sabato notte, un albero è crollato nel parco De Curtis in via Cilea.

Si sta riattivando il servizio idrico in via Dei Frentani e a Colle Marcone, come nella parte alta della città. Ma nel frattempo le tubature si sono ghiacciate. E l'acqua che ritorna a scorrere, con l'aumento di pressione, ha provocato in alcuni casi la rottura dei contatori. Accade proprio in via Dei Frentani e in zona Colle Marcone, in via De Lollis, via Dei Lucani, strada Dei Fiori, via Cutelli, strada Lucci, in zona villa Pini e in alcune vie del centro storico.

SALE GRATIS. A disposizione della città, in ogni caso, c'è ancora la montagna di sale che è stata scaricata dietro al Tribunale in piazza San Giustino. Lì, sempre ieri mattina, diversi cittadini sono andati a ricaricare le scorte. Le ulteriori nevicate previste e il formarsi di lastre di ghiaccio non rassicurano e aumenta la necessità di liberare vicoli e strade residenziali.

Muniti di pale e di secchi, tante le persone che si stanno recando al deposito e a monitorare anche lì la situazione ci sono costantemente il sindaco insieme all'assessore Raffaele Di Felice.

ALTRI COMUNI. A Torrevecchia sta tornando l'acqua. Il Comune è rimasto a secco per due giorni di fila. E anche lì i contatori di diverse abitazioni stanno scoppiando. A Vacri è tornata la corrente elettrica, dopo che per almeno 48 ore il 70 per cento dei residenti è rimasto al freddo e al buio.