Le mareggiate fanno altri danni «Basta con i ritardi della Regione»

Smargiassi (M5S): a Vasto interventi attesi con ansia, ma tutto è fermo per colpa della burocrazia Marinucci (Casalbordino): da noi problemi ancora più gravi perché interessano tutto il lungomare
VASTO. Il mare avanza, le mareggiate erodono e scavano la costa. L'ultima ondata di maltempo ha provocato nuovi danni a Vignola suscitando la reazione indignata del consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi. «La costa vastese subisce danni ingenti per colpa della burocrazia». Non è più tranquillo il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. «Mentre la burocrazia continua ad allungare i tempi», dice Marinucci, «l'erosione mangia l'intero lungomare di Casalbordino». I danni provocati dalle mareggiate di questi giorni alle proprietà che insistono sul tratto di costa a nord della città sono ingenti e preoccupanti.
Il consigliere del Movimento 5 Stelle punta il dito sui ritardi negli interventi di messa in sicurezza, dovuti ai tempi della burocrazia regionale. «Purtroppo», afferma Smargiassi, «il mare non aspetta i tempi della Regione nel porre in essere quegli interventi di messa in sicurezza e difesa della costa che, da troppo tempo, i vastesi attendono con ansia. E così ci si ritrova, purtroppo, a fare la conta dei danni alle proprietà private e ai danni connessi all’erosione. La costa, metro dopo metro, viene letteralmente cancellata dal mare. Dopo aver votato convintamente diversi provvedimenti per la difesa costiera, ritengo sia frustrante assistere, inermi agli ennesimi, prevedibili, danni che si verificano quando le condizioni del tempo diventano poco clementi. Attendiamo la stima dei danni ma è chiaro che ci troviamo di fronte ad una situazione in cui oltre a mettere in sicurezza bisognerà ripristinare quanto danneggiato dal mare. Auspico che almeno ora, considerata anche l’immediata disponibilità di risorse, non vi siano ritardi negli interventi, seguendo delle procedure d’urgenza visto che, di fatto, non è possibile tergiversare oltre se si vuole mettere in sicurezza quanto ancora si è salvato dalla furia del mare», conclude il consigliere pentastellato.
«Casalbordino sta subendo danni ancora più gravi», afferma il sindaco Filippo Marinucci. «Da noi, il problema che a Vasto assilla località Vignola, riguarda invece tutto il lungomare. Ed è davvero snervante assistere alla distruzione della costa mentre la burocrazia attende gli innumerevoli pareri».
Nove mesi fa al termine di un sopralluogo fatto dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, con i tecnici del Servizio opere marittime della Regione, questi ultimi avevano assicurato che avrebbero segnalato la grave situazione agli organi preposte per accelerare l'erogazione di fondi necessari al risanamento della costa. A fine marzo il servizio Opere marittime annunciò l'arrivo di 3,5 milioni di euro. Altri fondi furono annunciati a Casalbordino, ma ad oggi la situazione è drammatica.
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