Le materie prime per la Honda viaggiano sui treni Sangritana

16 Ottobre 2022

Accordo commerciale tra la multinazionale del motorismo e l’azienda frentana controllata da Tua Vinciguerra: vantaggi per la nostra filiera. Amoroso: da noi la svolta con la logistica sostenibile

LANCIANO. La componentistica e i mezzi fabbricati dalla Honda Italia viaggeranno sui treni della Sangritana. L'azienda frentana, controllata di Tua, e il colosso delle moto hanno siglato un accordo commerciale per il trasporto dei componenti provenienti dall’Estremo Oriente, attraverso il porto di Trieste, e destinati allo stabilimento in Val di Sangro. L’accordo, insieme a quello già esistente per il comparto automotive di Atessa con la Polonia e, recentemente, con la Walter Tosto, segna di fatto una svolta nel sistema dei trasporti regionali in cui Sangritana svolge un ruolo di partner strategico per i collegamenti con l’Asia e il nord Europa lungo la dorsale adriatica.
I particolari sono stati illustrati all'interporto di Manoppello, dai vertici di Tua e Honda. Per le due aziende si tratta di un accordo dalla grande valenza. «Honda riceve le sue materie prime dall'Oriente, che arrivano con le navi e sono concentrate al porto di Trieste», ha detto il presidente di Sangritana, Alberto Amoroso, «e noi diamo una mano a Honda a ricevere le materie prime in un modo nuovo rispetto al trasporto tradizionale su gomma, in un modo direi anche più green e più ecologico e che ci fa parlare appunto di una logistica intermodale e sostenibile». Il direttore di Honda Industriale Italia spa, Marcello Vinciguerra, ha spiegato «che si tratta di un vantaggio competitivo per Honda e per la propria filiera perché con questa intermodalità innovata possiamo ricevere la componentistica con dei costi più bassi, ma soprattutto con impatto ambientale molto più basso. Questo progetto, poi, nasce dal connubio di due aziende, una globale, Honda, che è su questo territorio da 51 anni e la Sangritana che è una azienda storica. Le due squadre hanno messo a fattor comune competenze complementari per far accadere questo in pochi mesi. Sono molto contento di annunciare i primi risultati dei tre treni che sono già arrivati, con l'auspicio che questo progetto possa essere emulato e ripetuto da altre aziende del territorio». Honda ha annunciato l’obiettivo di neutralità carbonica entro il 2050 e, per la divisione motocicli, la sfida è anticipare questo risultato al 2040. (s.so.)
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