Le opere in canna di Di Iorio in mostra fino a domenica
CHIETI. Chiuderà i battenti il prossimo 8 gennaio la mostra di presepi artistici del maestro Giuseppe Di Iorio. La manifestazione è giunta alla sua 33ª edizione. Le opere sono a disposizione del...
CHIETI. Chiuderà i battenti il prossimo 8 gennaio la mostra di presepi artistici del maestro Giuseppe Di Iorio. La manifestazione è giunta alla sua 33ª edizione. Le opere sono a disposizione del pubblico nell’atrio del convitto nazionale “Gian Battista Vico”, in corso Marrucino, dalle 10 alle 13 della mattina e, nel pomeriggio, dalle 17 alle 20. Il presepista teatino espone anche quest’anno alcune delle sue opere in canna vegetale che non rappresentano soltanto la rievocazione della natività ma sono anche ispirate alle bellezze del territorio, come per esempio nel caso della Costa dei trabocchi, o alla processione teatina del Venerdì santo. Per quanto riguarda i presepi la collezione è vastissima. Sono stati realizzati nel corso di molti anni dal maestro ed esposti sia in Italia che all’estero. «Qui al convitto ho portato solo 25 dei miei presepi», dice il maestro presepista, «sono stati tutti realizzati in canna vegetale, che è il materiale che prediligo. Ma ne utilizzo anche diversi altri. Per me non c'è difficoltà a utilizzare i materiali più disparati, anche di risulta». Per fare un solo presepio, interamente in canna vegetale, Di Iorio impiega circa un anno. I particolari delle sue opere, minuziosi e incredibilmente accurati, destano meraviglia.
In occasione del Natale Di Iorio espone in tutta la regione. Sue mostre sono state esposte infatti a San Giovanni Teatino (oggi è l'ultimo giorno), Lanciano e Spoltore. Ma i suoi presepi sono in mostra anche fuori regione: a Città di Castello, in provincia di Perugia, a Roma (nella sala San Pio X in via della Conciliazione), a Bagnoli del Trigno in provincia di Isernia, a Ponte in provincia di Benevento e ad Ascoli Piceno. (a.i.)
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