Le quattro giornate tra premi e teatro dedicate agli Asinii

3 Giugno 2014

CHIETI. Quattro giorni in cui si celebra la storia della antica Teate attraverso “il più illustre dei teatini” Gaio Asinio Pollione e della sua famiglia. Si è arrivati alla quarta edizione della...

CHIETI. Quattro giorni in cui si celebra la storia della antica Teate attraverso “il più illustre dei teatini” Gaio Asinio Pollione e della sua famiglia.

Si è arrivati alla quarta edizione della celebrazione, che si terrà nei giorni 4,5, 6 e 7 giugno, in occasione del bimillenario della morte dell’imperatore Ottaviano Augusto sotto il quale Gaio Asinio Pollione visse. La manifestazione che prevede quattro giornate di eventi e manifestazioni culturali, inserita quest’anno nel Maggio Teatino, è stata organizzata dalle associazioni “Gaio Asinio Pollione” onlus, e Fai delegazione Chieti, “Noi del G.B. Vico”, “Da Grande voglio crescere”, con la compartecipazione di Theate Consult–servizi per le aziende di Giustino Angeloni e del Comune di Chieti e la collaborazione dell’università d’Annunzio, del ministero per i Beni e le attività culturali, della Soprintendenza archeologici d’Abruzzo, del Museo della Civitella della Regione, della Provincia, della fondazione Carichieti e della Camera di Commercio. Domani prima giornata, a palazzo de’Mayo, (sala Capozucco), alle 18, verrà consegnata una borsa di studio, che ha come sponsor La Theate Consult di Angeloni, istituita per promuovere la conoscenza degli studi sulla famiglia marrucina degli Asinii. Vincitore dell’edizione 2014 è Simone Ciambelli, laureato in Storia nel 2012 nell’università degli studi di Milano, proprio con una tesi sulla famiglia degli Asinii. Il premio sarà consegnato dal professor Patrizio Domenicucci, docente di Letteratura latina dell’ateneo teatino.

Giovedì, 5 giugno, al teatro Marrucino sarà la volta di una conferenza sul tema: Un idillio senza lieto fine: il principe e il poeta, in collaborazione con il Dipartimento di Lettere della d’Annunzio. Nell’occasione sarà esposto al pubblico il Sipario storico “Il trionfo di Gaio Asinio Pollione” dipinto, nel 1875, da Giovanni Ponticelli. L’opera sarà spiegata dalla esperta Grazia De Cesare.

Venerdì ci sarà il cuore della manifestazione, con la rappresentazione teatrale che si terrà nel complesso archeologico della Civitella, nella piazzetta Di Resta alle ore 21,15. Verrà messa in scena una opera del professor Domenicucci “Sotto il cielo di Augustoper la regia di Carmela Caiani del laboratorio teatrale dell’associazione culturale Da grande voglio crescere. Si narra di Augusto che, scisso tra affetto paterno e ragion di stato, apprezzamento per la poesia e volontà di soffocare il dissenso, determina i destini della figlia Giulia e del poeta Ovidio. Gli attori sono Annalisa Di Credico, Annarita Mastrangelo, Antonella De Luca, Aura Monti, Brunella Di Miero, Bruno Monti, Cinzia Di Vincenzo, Domenico De Bellis, Fiorella D’Orazio, Franca Fasoli, Gemma Chiavaroli, Gianfranco Cesarone, Loredana Di Muzio, Mariantonietta Ciarciaglini, Paolo Micomonaco, Raffaele Iammarino, Raffaella De Thomasis, Roberta Elia, Simona Stacchio, Tiziana Di Federico.

Le quattro giornate si concluderanno sabato, a palazzo de’ Mayo, alle 18, con la consegna del premio Gaio Asinio Pollione. Il vincitore della edizione 2014 è Luis Amela Valverde, docente di storia antica e archeologica della università di Barcellona. Il premio sarà consegnato dal presidente della associazione Gaio Asinio Pollione, Paolo Ciammaichella.(k.g.)

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