Le scuole restano a secco: sì alle autoclavi
ORTONA . «A causa dell’inadeguatezza e della fatiscenza della rete idrica, nella nostra città sono purtroppo frequenti le sospensioni della fornitura d’acqua. Fermo restando che l’obiettivo primario...
ORTONA . «A causa dell’inadeguatezza e della fatiscenza della rete idrica, nella nostra città sono purtroppo frequenti le sospensioni della fornitura d’acqua. Fermo restando che l’obiettivo primario deve essere ridurre al minimo tali interruzioni, riteniamo che in attesa di investimenti regionali sulla riqualificazione della rete, l’amministrazione comunale abbia il dovere di dotare di autoclavi le scuole». A dichiararlo sono i consiglieri comunali, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti. Per i due membri della minoranza «è inaccettabile che ad ogni interruzione idrica, l’assenza di un sistema di autoclavi imponga la sospensione delle attività didattiche per mancanza dei requisiti minimi igienico sanitari». Ecco, dunque, che nel prossimo consiglio comunale proporranno di destinare 20mila euro all’acquisto e all’installazione di autoclavi negli edifici scolastici di Ortona.
Dal Comune arriva la replica tramite l’assessore all’Istruzione, Ilaria Ortolano: «L’amministrazione ha già provveduto ad inserire nel redigendo bilancio 50mila euro per dotare i plessi scolastici di proprietà comunale di serbatoi, dopo aver richiesto una stima dei costi». Ortolano aggiunge che «il sindaco, in un incontro con i dirigenti scolastici diversi mesi fa, aveva anticipato questo impegno dell'amministrazione insieme ad altri interventi a favore della scuola».
Il membro della giunta comunale, quindi, sottolinea che «tra l'assessorato alla scuola, i dirigenti scolastici e i rappresentanti di istituto, c'è un rapporto quotidiano di confronto e collaborazione su progetti e criticità in modo da intervenire puntualmente, per quanto possibile». (a.s.)
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