Le vetrate dei negozi sfondate coi tombini: ora è caccia ai vandali

9 Ottobre 2022

Nel mirino finiscono lo storico panificio dei fratelli Picciano e il punto vendita di abbigliamento cinese in via della Libertà

ORTONA. È caccia ai vandali che prendono di mira i negozi sfondando le vetrate a colpi di tombino. I carabinieri hanno avviato le indagini per dare un volto ai componenti della banda che ha macchiato il venerdì sera ortonese distruggendo le porte d’ingresso dello storico panificio dei fratelli Picciano, in via Eritrea, e del negozio di abbigliamento gestito da un commerciante cinese in via della Libertà.
I RAID
I due episodi, in rapida successione, sono avvenuti intorno alle 22. Il movente? Il puro gusto di fare danni. Tutto lascia pensare, infatti, che l’obiettivo dei balordi non fosse quello di rubare, tant’è che – pur avendo creato dei pertugi sulle porte – non hanno fatto irruzione all’interno delle attività commerciali.
I vandali hanno alzato dall’asfalto la pesante copertura di ghisa del tombino che si trova vicino al panificio per poi scaraventarla contro la vetrata. Lo stesso modus operandi, a poche centinaia di metri di distanza, è stato utilizzato per danneggiare il negozio di vestiti.
LE INDAGINI
I residenti sono stati richiamati dal rumore dei vetri andati in frantumi e, temendo anche che l’azione violenta fosse finalizzata a un furto, hanno allertato immediatamente il 112. Sul posto si sono precipitati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona. Ma i vandali si erano già allontanati. L’ipotesi è che a entrare in azione sia stato un gruppo di sbandati, magari a margine di una serata all’insegna degli eccessi con l’abuso di alcol e droga. Elementi utili per le indagini potrebbero arrivare dalle immagini di eventuali telecamere presente in zona.
L’ALTRA SPACCATA
È da escludere che gli episodi di via Eritrea e via della Libertà siano collegati alla spaccata avvenuta nella notte tra lunedì e martedì scorsi al bar Foro, in zona porto. In quell’occasione, infatti, i banditi hanno distrutto l’ingresso del locale con il chiaro obiettivo di fare irruzione e rubare la merce di maggior valore, vale a dire duecento pacchetti di sigarette e una decina di bottiglie di liquore.
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