Le visite si prenotano in farmacia: ecco chi aderisce al progetto Asl

14 Novembre 2024

CHIETI. Le farmacie della provincia di Chieti, in collaborazione con la Asl, offrono un servizio per facilitare l'accesso alle prestazioni sanitarie. Grazie a questo accordo, alcune farmacie...

CHIETI. Le farmacie della provincia di Chieti, in collaborazione con la Asl, offrono un servizio per facilitare l'accesso alle prestazioni sanitarie. Grazie a questo accordo, alcune farmacie consentono ai cittadini di prenotare le prestazioni di specialistica ambulatoriale e, in alcuni casi, di effettuare anche il pagamento del ticket direttamente nella stessa struttura. Svolgono pertanto un servizio identico agli sportelli del Centro unico di prenotazione (Cup) dell’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti. L’iniziativa, che rientra nel progetto “Farmacia dei servizi” della Regione, mira a semplificare l'accesso dei cittadini ai servizi sanitari, garantendo punti di riferimento vicini e accessibili.
Questo l'elenco delle farmacie al momento aderenti, suddivise per località. Altino: Bucci; Bomba: Nasuti; Bucchianico: Madonna; Canosa Sannita: Segatore; Castel Frentano: Savelli; Chieti: Comunale 1, Comunale 2, Di Palma, Spatocco; Civitaluparella: D’Arcangelo; Colledimezzo: Tieri Anna Concetta; Dogliola: Vinciguerra; Fara Filiorum Petri: Mori; Francavilla al Mare: Bruno di Alessandro Bruno&C. e Russo; Frisa: Spargoli; Lanciano: Del Verde, Fratelli Marciani, Marciani Minutolo, San Francesco, parafarmacia Salute e Benessere Dr. Tartaglia Alessandro, parafarmacia San Gabriele (Centro commerciale La Fontana); Orsogna: Massi Leonella, Nenna; Palmoli: dispensario farmaceutico Vinciguerra; Ripa Teatina: De Cecco Federico, parafarmacia Medoro; San Salvo: Di Croce, Di Nardo, Farmamentis, Grifone; Santa Maria Imbaro: D’Alessandro G. Alberto; Torrebruna: Gallo; Vasto: Dei Conti Ricci, Dell’Incoronata, Giovannelli, Savelli.
Le farmacie coinvolte rappresentano un ponte tra la comunità e il sistema sanitario, garantiscono supporto e facilitano in tal modo l'accesso alle cure, come avviene ad esempio anche per lo screening del tumore al colon-retto.
Grazie al nuovo servizio di raccolta e trasporto dei campioni, i cittadini tra 50 e 69 anni che hanno ricevuto a domicilio il kit per l’autoprelievo possono consegnarlo a una delle farmacie aderenti al progetto, senza doversi recare al centro di raccolta della Asl.
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