Legge equo compenso, gli avvocati a convegno

26 Giugno 2023

CHIETI. “L’equo compenso alla luce dell’entrata in vigore della legge 21 aprile 2023 n. 49. Il diritto al compenso commisurato al valore della prestazione”: è il titolo del convegno in programma...

CHIETI. “L’equo compenso alla luce dell’entrata in vigore della legge 21 aprile 2023 n. 49. Il diritto al compenso commisurato al valore della prestazione”: è il titolo del convegno in programma dopodomani, dalle 15 alle 18, nella sala Cascella della Camera di commercio in piazza Vico. I saluti istituzionali sono affidati al presidente del tribunale di Chieti Guido Campli, al presidente dell’Ordine degli avvocati di Chieti Goffredo Tatozzi, al presidente dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) Francesco Paolo Perchinunno e al presidente della sezione locale Aiga Luca Scampoli. I relatori sono Marcello Salerno, docente di Istituzioni di diritto pubblico all’Università di Bari; Carlo Foglieni, vice presidente dell’Aiga; Anna Coppola, consigliere della giunta nazionale Aiga; Donato Di Campli, tesoriere del consiglio nazionale forense; Manuele Marcovecchio, consigliere regionale.
La manifestazione di mercoledì, come spiega Fernando Alfonsi, coordinatore regionale dell’Aiga, «è stata organizzata dal coordinamento regionale nell’ambito della calendarizzazione annuale di eventi associativi e formativi e si pone l’obiettivo di costituire un’occasione di studio e confronto sull’entrata in vigore della legge recante disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali».
«L’entrata in vigore della legge”, aggiunge Elio Carlino che modera l’evento, «è stata sostenuta in maniera trasversale dal mondo dei lavoratori autonomi in quanto strumento normativo volto a tutelare il diritto del professionista a ricevere un compenso equo nei rapporti contrattuali in cui la controparte è in una posizione dominante». Foglieni fa notare come la legge superi «il vuoto creatosi dopo l’abolizione dei minimi tariffari nel 2006», ed eviti «le conseguenze di una deregolamentazione che ha portato, in questi anni, molte pubbliche amministrazioni a mettere a bando per 1 euro la consulenza dei professionisti». Scampoli infine sottolinea «il privilegio di poter nuovamente ospitare un convegno su un tema attualmente al centro del dibattito politico e istituzionale». (a.r.)
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