«Legni pregiati lavati con l’idropulitrice»

30 Marzo 2017

Il consigliere M5S Mantini denuncia. I volontari replicano: «Solo per il pavimento»

BUCCHIANICO. «Pregiati legni del Settecento puliti con una idropulitrice». Questa è l’accusa. Un getto d’acqua ad elevata pressione rivolto contro gli scranni della chiesa del Purgatorio, una delle tante bellezze della cittadina di Bucchianico. La chiesa è stata riaperta dopo decenni nel corso delle Giornate di primavera organizzate dalla delegazione teatina del Fai. Una fotografia diffusa dal consigliere comunale dei 5 Stelle Alfredo Mantini dimostrerebbe l’imperizia dei volontari. «Apprezzo l’iniziativa dei miei concittadini che hanno deciso di ripulire la chiesa», dice Mantini, «ma occorreva un po’ più di attenzione. Soprattutto quando si ha a che fare con i luoghi che contengono opere d’arte. In quella chiesa ci sono scranni delicatissimi risalenti al Settecento che non possono certamente essere ripuliti in quel modo». I volontari che hanno ripulito la struttura hanno detto al Centro di aver usato l’idropulitrice solo per il pavimento. L’intenzione - dicono - era fare certamente qualcosa di buono per il paese, tanto è vero che non si sono risparmiati, spendendo del tempo e mettendosi a disposizione con generosità. Senza di loro la chiesa non avrebbe potuto essere riaperta. Le Giornate Fai di Primavera sono andate molto bene. Hanno portato molti visitatori in giro per le strade bucchianichesi e anche nella chiesa del Purgatorio. (a.i.)