Legnini: il futuro di Chieti inizia dalle ex caserme

2 Febbraio 2019

Il candidato della coalizione civica detta il piano per la città con Raimondi «Ospedale, pronti a rivedere il project financing. Stop ai centri commerciali»

CHIETI. Riutilizzo delle caserme dismesse, ospedale, tribunale, scuole, università, Marrucino, zona industriale e tutela del commercio cittadino. Sono i temi principali del progetto di rilancio della città del candidato presidente Giovanni Legnini. Il candidato li ha elencati nel corso della conferenza stampa di ieri mattina convocata nella sua sede elettorale di via Spaventa insieme al candidato consigliere della lista Legnini Presidente Enrico Raimondi. Insieme e a loro c’erano anche i candidati Paola Di Renzo, preside del Vico, il consigliere comunale Alessandro Marzoli, il consigliere regionale uscente Lucrezio Paolini e il vicesindaco di Francavilla Francesca Buttari.
«Innanzitutto voglio dire che accogliamo le richieste del comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti», ha detto subito Legnini, «a cominciare dal progetto del riuso delle due ex caserme Bucciante e Berardi». Legnini ha ricordato che fu lui nel 2014 a promuovere l’iniziativa che vede la realizzazione alla Berardi di un polo amministrativo e alla Bucciante di un polo culturale. «Ottenni la disponibilità gratuita dei due immobili», ha sottolineato, «l’impegno dell’allora ministro Delrio e del Demanio a portare avanti i progetti e lo stanziamento di 15 milioni di euro a cui poi si sono aggiunti i 4 milioni della Regione. Ritengo ancora che sia un progetto strategico e sono preoccupato per la lentezza con cui si sta andando avanti, tra la distrazione del Comune che in pratica non ci ha messo nulla». Se verrà eletto, Legnini si è impegnato a «sostenere il teatro Marrucino, a rendere più accogliente e meno inquinata l’area industriale di Chieti Scalo, a stoppare nuovi centri commerciali, a tutelare il commercio cittadino, a lavorare per la sicurezza delle scuole, a far sì che l’università torni a popolare il centro cittadino e a portare avanti il progetto per acquistare il palazzo che ospita il tribunale in via Arniense, collegandolo a quello principale di piazza San Giustino». Legnini ha parlato anche di sanità e in particolare del progetto del nuovo Santissima Annunziata, annunciando di voler «riesaminare» il project financing che ha fatto tanto discutere. Si è detto favorevole, invece, al Dea di secondo livello tra Chieti e Pescara.
«Chi si lamenta che nel corso degli anni questa città non è mai stata considerata con la dovuta attenzione», ha aggiunto Raimondi, «adesso, con Legnini, ha l’occasione di poter finalmente contare di più».
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