Lenzuola contro lo smog alle finestre delle scuole «Difendiamo la salute»

7 Febbraio 2023

Da ieri 24 teli bianchi esposti dagli istituti e sulle strade con più traffico Gli organizzatori: a fine anno scolastico capiremo che cosa respiriamo

LANCIANO. Lenzuolini “acchiappa-smog” esposti alle finestre delle scuole o nelle vicinanze per sensibilizzare la cittadinanza sul problema dell'inquinamento atmosferico. Prende il via la campagna antismog dell’associazione “1000 Alberi”, firmataria dei patti di collaborazione con il Comune di Lanciano in merito ai progetti del Piedibus, il trasporto scolastico a piedi degli alunni, e della campagna di piantumazione “1000 Alberi per Lanciano”. A partire da ieri, e fino al termine dell'anno scolastico, 24 piccoli rettangoli di cotone 100%, della misura 70x95 centimetri circa, resteranno esposti alle finestre delle scuole aderenti o nelle vicinanze delle stesse, nonché nelle vie più trafficate della città.
«Alla fine dell'anno scolastico si potrà così avere una piccola dimostrazione di quello che si libera nell’aria e che va poi a finire nei polmoni dei cittadini», spiega il direttivo di “1000 Alberi”, composto da Franco Mastrangelo (presidente), Annamaria Di Feliciantonio (vicepresidente) e Stefano Luciani (segretario), «e soprattutto in quelli dei ragazzi e dei bambini che frequentano gli istituti scolastici della città. L’obiettivo della nostra campagna antismog, in accordo con l’amministrazione comunale, è quello di sensibilizzare la cittadinanza su un problema, quello dell’inquinamento atmosferico, ormai arrivato a livelli ingestibili in tutte le città italiane e Lanciano non è da meno. Nelle ore di ingresso e di uscita dalle scuole, la quantità di automobili che circolano, soprattutto nei pressi degli edifici scolastici, rende irrespirabile l’aria che i nostri bambini sono costretti a respirare. Le polveri sottili emesse nelle città uccidono ogni anno, in Italia, circa 60.000 persone. Questa strage silenziosa, inoltre, fa ammalare centinaia di migliaia di persone e le cure da inquinamento atmosferico costano allo stato alcuni miliardi di euro».
«È chiaro che questa rilevazione non ha rilevanza scientifica», precisa il presidente Mastrangelo, «ma vuol essere un indicatore di quello che respiriamo. In futuro si potrà spingere Comune e Regione ad effettuare un monitoraggio scientifico con sistemi adeguati». Questa sarà la prima di una serie di iniziative che il sodalizio frentano intraprenderà nel prossimo futuro per una maggiore sensibilizzazione delle famiglie lancianesi e di tutti i centri limitrofi. Il Piedibus è un progetto ormai avviato: a fine gennaio si contano 6.171 presenze di alunni e 1.289 di volontari, numeri in leggera flessione rispetto allo scorso anno. Va avanti, inoltre, il progetto delle “strade scolastiche”, che prevede la chiusura temporanea al traffico motorizzato delle aree intorno alle scuole per permettere l'entrata e l'uscita in sicurezza degli alunni. Sono quattro le scuole interessate dalla sperimentazione, voluta a partire da settembre dall'amministrazione comunale: Eroi Ottobrini, Mazzini, Principe di Piemonte e d'Annunzio a Santa Rita.
«Al netto delle reticenze iniziali e di qualche aggiustamento in corso (per la Mazzini l'orario di chiusura delle strade è stato ridotto da un'ora a mezz'ora, ndc), oggi il provvedimento è in larga parte accettato», dice Mastrangelo, «anche il Comune continua a sostenere l'iniziativa. Il nostro obiettivo è di allargarlo a tutte le scuole della città».
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