Lesioni e violenza sessuale contro la moglie Iniziata la causa di separazione per la coppia

14 Giugno 2017

VASTO. In attesa dell’udienza penale per lesioni personali aggravate e violenza sessuale nei confronti della moglie, in programma il prossimo 12 luglio, ieri mattina nel tribunale di Vasto è...

VASTO. In attesa dell’udienza penale per lesioni personali aggravate e violenza sessuale nei confronti della moglie, in programma il prossimo 12 luglio, ieri mattina nel tribunale di Vasto è cominciata la causa di separazione per il 33enne marocchino A.K. e la moglie J.A.. La coppia ha quattro figli, ma il legale di lui, Antonello Cerella, ha chiesto la modifica della somma di mantenimento a causa dell’impossibilità dell’uomo di lavorare. A.K. è, infatti, agli arresti domiciliari e il tribunale ha rigettato la remissione in libertà del trentatreenne e il suo trasferimento a San Vito, dove ha una casa. La difesa si è appellata al Riesame ma ogni decisione è attesa per il prossimo 12 luglio. Dopo l’ennesima lite furibonda, avvenuta lo scorso 20 maggio e che portò entrambi i coniugi in ospedale, la donna non solo ha denunciato nuovamente il marito ma è decisa ad ottenere prima possibile la separazione. A.K. ieri mattina è parso tranquillo e rassegnato. Non si è opposto alla separazione. Lei, che è assistita dagli avvocati dello sportello antiviolenza Emily, ancora una volta ha ringraziato la Procura, i giudici del tribunale di Vasto e i carabinieri. «Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino e non mi hanno abbandonata», ha ribadito la donna. La sua è una storia di violenze ripetute che J.A. ha avuto il coraggio e la forza di denunciare affinché quanto accaduto non si verifichi più. (p.c.)