“Libera scelta” annuncia Troilo «Onorato di essere candidato»

23 Marzo 2021

Il movimento di centrodestra ufficializza il nome dell’avvocato, primo presidente della Camera penale Tutto fermo al tavolo della coalizione: non si esclude il ricorso a un sondaggio sul nome o alle primarie 

LANCIANO. Mentre si tenta di ricucire lo strappo dei giorni scorsi tra Lega e Fratelli d'Italia sulla scelta di un candidato a sindaco che riesca a far sintesi all'interno della coalizione, spunta un altro protagonista della campagna elettorale all'interno dell'area di centrodestra. È Alessandro Troilo, 58 anni, avvocato penalista, noto a Lanciano, nuovo in politica ed espressione dell'associazione “Libera scelta per un obiettivo Comune” che rompe gli indugi e ufficializza la candidatura al termine di una recente riunione del direttivo.
Una candidatura, quella di Troilo, su cui si vociferava da tempo, visto che l'associazione presieduta da Luciana Di Castelnuovo (ex coordinatrice cittadina di Forza Italia) non ha mai nascosto di voler partecipare ai tavoli del centrodestra con un proprio nominativo. Troilo è stato uno dei promotori e fondatori della Camera penale di Lanciano, risultandone anche primo presidente. In quel periodo si è reso promotore di numerosi incontri nelle scuole per la diffusione della cultura della legalità tra i giovani. Impegnato da sempre anche nel sociale e nell’attenzione verso le fasce più deboli, è appassionato di sport, praticando calcio e pallavolo a livelli semiprofessionistici.
«Sono onorato della scelta fatta sul mio nome da un gruppo di persone attive e motivate dal forte desiderio di far rinascere la nostra città», dichiara Troilo, «Lanciano deve riaffermare il suo ruolo di attrazione dello sviluppo economico, culturale e turistico, oltre che di capoluogo della Frentania. Deve riprendersi ciò che le è stato ingiustamente tolto per essere una città garante di servizi che vanno dalla sanità alla giustizia. La nostra città ha bisogno di una politica fattiva, propositiva, lungimirante».
Intanto il tavolo delle trattative è fermo al punto di partenza. La scelta dei partiti Udc e Forza Italia ricaduta sul candidato della Lega, Danilo Ranieri, non sarebbe stata avallata dai responsabili regionali dei due partiti e sarebbero sorti anche problemi di forma riguardo l'assenza dei movimenti civici all'incontro e sul fatto che la votazione per un candidato non era stata prevista all'ordine del giorno. Tutto da rifare quindi. E ai nastri di partenza restano ancora Paolo Bomba, candidato per Fratelli d'Italia, Danilo Ranieri per la Lega e una serie di candidati delle civiche da tenere in debito conto. Tra questi spicca il nome dell'imprenditore e avvocato Donato Di Campli, il cui nome sta circolando con insistenza tra i simpatizzanti di centrodestra.
Ancora, ci sono l'ex sindaco Filippo Paolini, che ha quasi completato la stesura delle liste di candidati in suo appoggio, e la leader di Libertà in azione, Tonia Paolucci, pressoché unica voce di opposizione all'interno del consiglio comunale a targa Pupillo. Proliferano anche i movimenti culturali impegnati in politica, tra cui l'ultimo, Officina Lanciano, vicino alla Lega. E per uscire dalle secche si sta pensando di ricorrere a un sondaggio (uno sarebbe già circolato tra gli elettori del centro destra con l'avanzata di Di Campli soprattutto nel target dei giovani) oppure le primarie.
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