Liberi e Uguali: «Qui c’è voglia di sinistra»

LANCIANO. «C’è voglia di sinistra in Abruzzo, lo stiamo riscoprendo assieme all’entusiasmo delle persone che ci avvicinano e che si interessano ai temi e ai valori che ci accomunano». L’assessore...
LANCIANO. «C’è voglia di sinistra in Abruzzo, lo stiamo riscoprendo assieme all’entusiasmo delle persone che ci avvicinano e che si interessano ai temi e ai valori che ci accomunano». L’assessore regionale alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, presenta così la sua “squadra” e i candidati alla Camera dei deputati, Giuseppe Marisi e Francesca Licenziato. Con lei l’assessore comunale a commercio e traffico Francesca Caporale (Sel), il rappresentante di Sinistra Italiana Paolo Paolucci e di Possibile Enrico Paone (nella foto). «Liberi e uguali è un movimento nato per ridare una casa a un centrosinistra che non c’è più», dice la Sclocco, «e per dare una risposta a temi come la dignità del lavoro, la sanità come diritto universale, la difesa del territorio, la formazione e l’istruzione». Marisi, 35 anni, project manager, è candidato al collegio uninominale di Vasto. «Abbiamo tanto da fare come generazione», spiega, «abbiamo un territorio troppo sottaciuto finora e un establishment politico che ha spazzato via valori e diritti. Dobbiamo tornare ad essere parte di qualcosa e di parte, come ad esempio sul tema del lavoro, con i tanti licenziamenti che hanno martoriato l’Abruzzo». Di Napoli, ma da anni residente a Ortona, Francesca Licenziato, 70 anni, dirigente scolastico ed ex assessore ad Ortona, al proporzionale nel collegio Abruzzo 1 dopo Celeste Costantino e Carlo Gaspari. «Come Pietro Grasso», interviene, «trovo molto giusto il discorso sulla formazione dei ragazzi, unica strada per contrastare la fuga dei cervelli e per ridare al Paese nuova linfa e nuove competenze. Dobbiamo favorire la ricerca e l’università in Italia». (d.d.l.)

