Limite di velocità sulla Via Verde, l’Aps chiede controlli

FOSSACESIA. L'associazione di promozione turistica “I Trabocchi” ribadisce la validità dell’ordinanza della Provincia che aveva introdotto il limite di velocità di 10 km/h per biciclette e...
FOSSACESIA. L'associazione di promozione turistica “I Trabocchi” ribadisce la validità dell’ordinanza della Provincia che aveva introdotto il limite di velocità di 10 km/h per biciclette e monopattini, inclusi quelli elettrici, lungo la pista ciclabile della Via Verde della Costa dei trabocchi. Tale provvedimento, applicabile all'intero ex tracciato ferroviario, rappresenta senza ombra di dubbio un passo significativo verso una maggiore sicurezza e una migliore convivenza tra pedoni e ciclisti. L'Aps I Trabocchi, con il presidente Valerio Nardone, sottolinea «l'importanza di questa misura per ridurre il rischio di incidenti e garantire un uso corretto e rispettoso degli spazi comuni». Tuttavia, l'associazione ritiene che «l'implementazione del limite di velocità non sia sufficiente da sola a garantire la sicurezza sulla pista ciclabile. Per questo motivo, si appella alla Provincia e alle autorità competenti affinché vengano organizzati pattugliamenti regolari da parte della polizia provinciale, allo scopo di monitorare il rispetto delle nuove normative e prevenire comportamenti pericolosi».
Inoltre, l'Aps I Trabocchi evidenzia «la necessità di promuovere campagne di sensibilizzazione ed educazione rivolte a tutti gli utenti della Via Verde, comprese le scuole, per diffondere una cultura della sicurezza e del rispetto reciproco. L'educazione dei giovani, in particolare, è vista come un elemento chiave per formare cittadini consapevoli e responsabili. La bellezza e l'importanza della Via Verde come patrimonio per la comunità della Costa dei Trabocchi non possono essere sottovalutate. Per questo motivo, l'Aps I Trabocchi è pronta a collaborare attivamente con le autorità e altre associazioni locali, offrendo il proprio contributo per attività di vigilanza volontaria, qualora venisse loro conferito un incarico ufficiale». (li.ca.)